In Francia mobilitazione contro i libri di Costanza Miriano

Se non fosse grottesco e spaventoso, fa ridere vedere i giacobini francesi fare gli inquisitori contro il pensiero libero, mettere all’indice i libri sgraditi, cacciare le “streghe”… la Fallaci prima (superprocessata in una Francia che oggi, dopo gli attentati di Parigi, la rivaluta), Costanza Miriano oggi.

La “sottomissione” che i Francesi tollerano è quella che in arabo si traduce Islam o quella erotico sessuale delle sfumature di grigio, ma guai a voler rapportare il Nuovo Testamento ai giorni nostri con intelligenza e ironia… al rogo, al rogo!!! (S.F. )

Quasi venticinquemila persone hanno già aderito alla petizione online per vietare la vendita dei libri di Costanza Miriano, nota giornalista cattolica della Rai, in Francia. Il fatto che i due libri “Sposalo e sii sottomessa” e “Sposala e muori per lei” sono considerati un “vero scandalo” in quanto la Miriano farebbe “l’apologia della sottomissione come se si fosse in un patriarcato arcaico”. I volumi vengono considerati “nauseabondi” e la cosa è aggravata del fatto che l’editore, la casa Le Centurion, afferma di averne già venduto cinquemila copie.

I firmatari chiedono al sottosegretario con delega ai diritti delle donne, Pascale Boistard di esigere il ritiro dalla vendita di scritti così “totalmente reazionari” che contravvengono “all’uguaglianza dei diritti” e che “minacciano tutte le donne e le identità plurali.”

Già in Spagna era stata sollevata una bufera contro i due libri, al punto che il ministro della Salute, Ana Mato, aveva chiesto di vietarne la vendita. I firmatari della petizione francese rivendicano “la libera disponibilità dei corpi” delle donne, la libertà sessuale e le identità plurali, chiedendo un’ampia mobilitazione di massa. Alla Miriano è già giunta la solidarietà, tra gli altri, di Mario Adinolfi e Marco Scicchitano.

Michele M.Ippolito – la Fede quotidiana