Il testamento di Goebbels secondo il quale se una bugia viene ripetuta diventa realtà, si è adempiuto con soddisfazione

In generale, la vaccinazione in senso amministrativo è completamente fallita. I benchmark sono cambiati varie volte e continuano contraddittoriamente ad essere cambiati  cammin facendo.
Dal lato sanitario direi che è altrettanta fallita, tenendo conto dei risultati della comparazione statistica tra l’anno scorso e quest’anno e, soprattutto tenendo conto che per portarla avanti, sono state eliminate tutte le cure e non pubblicizzati gli elevati “effetti vaers”.

Insomma più una medicina clinica fatta su miliardi di persone che una campagna di vaccinazione…

Negli ultimi 20 anni, non ricordo una singola campagna su alcun problema che sia stata condotta con l’uso di un tale livello di violenza senza precedenti. In realtà, anche vent’anni prima. Quello che sta facendo il regime va oltre il buon senso. E tanto più indicativo è il completo fallimento dei risultati.

È possibile che questi due parametri – violenza e risultato – siano direttamente correlati. Le autorità non sono state in grado di formulare e trasmettere alle persone cosa stava accadendo e perché hanno dovuto ricorrere alla vaccinazione. Qui, ovviamente, il compito è generalmente improbo: convincere la sicurezza di una sostanza creata in violazione di tutti i protocolli di sicurezza concepibili.

La cosa che è stata distribuita in abbondanza, oltre alla violenza, sono state le bugie. Il testamento di Goebbels secondo il quale se una bugia viene ripetuta diventa realtà, si è adempiuto con eccessiva soddisfazione. Allo stesso modo, gli eredi spirituali del nazismo hitleriano, giustificano tutte le speranze riposte in loro con le bugie.

Apparentemente, anche la maggior parte persone molto attente alla realtà, che in una situazione normale generalmente non si preoccupano di quello che stanno facendo le autorità – per decidere per sé stessi –  hanno adottato il conformismo. Il problema è che questo grado di violenza non è stato mai adottato dalle autorità e nelle nostre condizioni, molto spesso, ‘regolarizzarsi’ è un modo per non impazzire completamente. E’ come il meccanismo protettivo della normale psiche umana, in generale, anche le persone profonde hanno dei freni.

Molto probabilmente le persone non hanno idea del Codice di Norimberga, che proibisce esplicitamente qualsiasi procedura medica al di fuori del quadro del consenso informato volontario, ma a livello di concetti di base le persone già capiscono che c’è qualche differenza sconosciuta tra la “solita” vaccinazione di routine e l’estremo attuale…

C’è qualche differenza sconosciuta tra le vaccinazioni di routine “normali” e l’attuale estremo.

Sarebbe impossibile costringere 60 milioni di persone contro il loro desiderio di infilarsi un ago nella spalla se non in virtù di un cambiamento d’epoca , per cui la mente della gente è estremamente manipolabile. Lo abbiamo visto per il covid ed adesso lo vediamo per l’Afghanistan, sulle cui vicende le persone stanno credendo a qualunque cosa.

Non esiste un cambiamento d’epoca vittorioso, semplicemente esiste che le persone non credono più alla fede ma credono a qualunque cosa.

Ecco perché il regime mente ed abusa sempre più fortemente.

@vietatoparlare

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