Il governo ungherese non appoggia nessuno dei due candidati alla presidenza della Commissione Europea

Senza una profonda riforma delle istituzioni europee non cambierà nulla e sprofonderemo sempre di più in ogni senso. Se l’Europa resterà in mano ad una élite di potenti la democrazia diventerà sempre più esile e formale. L’élite europea è convinta che il potere deve rimanere nelle proprie mani perché è il modo migliore per portare avanti il progresso attraverso la l’ideologia che professano, ovvero l’ideologia ultra-liberista. I due candidati alla presidenza della Commissione Europea hanno in comune il proprio odio verso i ‘populismi’ ed il sovranismo. L’Ungheria quindi non appoggerà nessuno dei due candidati presentati dal partito dei socialisti e dai liberisti.

@vietatoparlare

Il governo ungherese non appoggia né Weber né Timmermans

Il governo ungherese non sta appoggiando Manfred Weber del Partito popolare europeo o Frans Timmermans dei socialdemocratici per il ruolo di presidente della Commissione europea, lo ha detto oggi il segretario di stato per le comunicazioni e le relazioni internazionali.

Intervenendo in una conferenza stampa, Zoltan Kovacs ha detto che Weber ha “negli ultimi mesi ha insultato il popolo ungherese più volte “ e ha accusato Timmermans di aver “mentito costantemente sull’Ungheria” nel corso della campagna elettorale del Parlamento europeo.

Il segretario di stato ha citato una dichiarazione di Weber nella quale ha detto che non vuole essere eletto presidente della Commissione Europea (CE) con i voti dei partiti del governo ungherese. Zoltan Kovacs ha anche citato lo spitzenkandidat (candidato) del PPE, il quale lo scorso dicembre aveva affermato  che nella votazione sulla relazione Sargentini aveva votato non contro Orban o Fidesz, ma contro l’Ungheria nel suo insieme.  [ con la relazione è stato messo sotto accusa Orban  che avrebbe indebolito lo stato di diritto e le istituzioni democratiche, attraverso le politiche anti-immigrazione, la riforma delle università, le misure contro le Ong e gli attacchi alla magistratura. La misura è resa possibile dall’articolo 7 del Trattato di Lisbona, che punisce gli Stati che non rispettano i valori fondanti dell’UE]. Kovacs ha detto la sua presa di posizione  hanno squalificato Weber dall’essere un candidato sostenuto dall’Ungheria “in qualsiasi gara tra candidati” .

Rivolgendosi a Timmermans, Kovacs ha detto che il candidato olandese ha raccontato “diverse pagine di bugie”sull’Ungheria su questioni come la libertà di stampa, lo stato di diritto e l’antisemitismo.

Il governo ungherese, ha detto, sosterrà solo i candidati alla presidenza della CE che rispettano gli Stati membri dell’Unione, non applicano doppi standard , combattono per fermare la migrazione e difendere le radici cristiane dell’Europa.

Fonte: MTI