Il governo siriano cerca con successo di far ripartire l’industria farmaceutica

Il governo siriano ha accettato di stanziare 90 milioni di dollari per fornire alla Siria medicinali antitumorali

La notizia -diffusa dai media locali – è stata decisa dal Consiglio dei ministri siriano.

Il segretario del sindacato dei farmacisti dott. Talal Ajlani ha annunciato lo scorso agosto, l’apertura del primo impianto farmaceutico specializzato per la produzione di farmaci contro il cancro in Siria all’inizio del 2019. Sarà il primo nel suo genere in Medio Oriente per la produzione di farmaci anti-cancro.

Prima della guerra le industrie farmaceutiche nazionali siriane coprivano il 93% del fabbisogno del mercato interno ed i farmaci – prima del 2011 – erano esportati in 59 paesi .

Il settore sanitario è stato colpito dalla guerra in Siria da una parte a causa dalle sanzioni occidentali imposte alla Siria e dall’altra a seguito della distruzione di numerosi ospedali e laboratori medici che hanno causato il declino dei servizi medici in alcune aree e città.

fonte Muraselon

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