Il figlio del ministro Tria lavora con sulle navi delle Ong

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Mentre il padre siede al governo, accanto a Matteo Salvini, il figlio passa le sue giornate a imbarcare migranti e portarli in Italia.

Al ministero dell’Economia scoppia il caso. Secondo quanto riportato dal quotidiano “La Verità”, il figlio del ministro Giovanni Tria sarebbe uno skipper delle navi dell’ong “Mediterranea”. La notizia è stata diffusa in mattinata, testimoniata dal fatto che Stefano Paolo (questo il nome del primogenito del ministro) era a bordo della nave “Mare Jonio”, sbarcata in Italia con 49 naufraghi libici qualche settimana fa.

Nessuna novità per la famosa ong, che con un tweet ha confermato quanto sosteneva la stampa italiana già in mattinata: “Sì, è uno di noi. Non ci siamo mai posti il problema di chi ognuno di noi sia figlio e parente; Stefano Tria fa quello per cui Mediterranea è nata: salvare e salvarci da questo orrore”.

Nessuna dichiarazione a riguardo è invece arrivata dagli ambienti ministeriali.

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