Il coronavirus infetta più velocemente e dura più a lungo della Sars

Il South China Morning Post  – con un articolo intitolato “Coronavirus infects faster and lasts longer than Sars, raising new containment challenges, Chinese studies suggest” e pubblicato il 20 marzo 2020 – riferisce che uno studio realizzato da un team dell’Ospedale  Cina-Giappone ha rilevato  che il Covid 19 richiede un più lungo periodo di quarantena, oltre il quale il virus non risulta più trasmissibile.

In particolare, il giornale di Hong Kong riferisce che:

‘I ricercatori hanno scoperto che, in media, le persone infette espellono le particelle di virus dai loro corpi per un periodo relativamente lungo di 20 giorni, anche prima che compaiano i sintomi.

Questo corrisponde a periodi di quarantena più lunghi per i pazienti. La ricerca, che ha visto la partecipazione dell’esperto della Commissione nazionale per la salute della Cina, Cao Bin, rileva che:

Una serie di studi sul coronavirus suggerisce che è infettivo per periodi più lunghi rispetto ai patogeni della stessa famiglia, come Sars, presentando ulteriori sfide per il suo contenimento.
I ricercatori hanno scoperto che, in media, le persone con SARS-CoV-2 – il virus che causa Covid-19, una malattia simile alla polmonite – possono espellere o “liberare” particelle di virus dai loro corpi per un periodo relativamente lungo di 20 giorni, diffondendolo anche prima che compaiano i sintomi. (South China Morning Post)

Il South China Morning Post, noto anche come The Post, è un giornale di Hong Kong pubblicato in inglese da SCMP Group, che insieme alla sua edizione domenicale, il Sunday Morning Post, arriva a distribuire 104.000 copie. (Wikipedia)