EX MINISTRO DIFESA MARIO MAURO: I MEDIA HANNO ADDOMESTICATO LE VICENDE SIRIANE

Era il Meeting 2018 ma a distanza di un anno le parole di Mario Mauro, ex ministro della Difesa, sono cadute nel vuoto.
I media seguono ancora la propria narrativa chiudendo gli occhi. Ripropongo il suo intervento:

“Quella siriana non è mai stata una guerra civile ma una guerra messa in atto per soddisfare con la forza interessi geopolitici in cui hanno partecipato addirittura 22 nazioni” (Mario Mauro).

Conforta che cominciano oggi a levarsi voci autorevoli, che pur avendo ricoperto importanti posizioni istituzionali, non fanno mistero sulla natura della guerra siriana, ovvero che molto chiaramente chiariscono definitivamente che quella siriana non è stata altro che una guerra scatenata dall’occidente e dai paesi del Golfo e dalla Turchia contro la Siria.

In proposito, nel suo intervento (avvenuto lunedì scorso al Meeting di Rimini), l’ex-responsabile della Difesa racconta che era previsto che gli eventi avrebbero dovuto seguire il ‘format’ libico ma inaspettatamente, la resistenza del popolo siriano, fu più forte. Così nel 2013 la Comunità Internazionale’ pensò di intervenire direttamente. E’ allora che Mario Mauro – sapendo come stavano effettivamente le cose – cercò di opporsi in tutti i modi perché fosse trovata un’altra soluzione. La sua posizione insieme a quella di altri – e soprattutto della Russia – a San Pietroburgo riusci ad evitare l’attacco diretto sulla Siria.

Ma poi – soggiunge nel suo intervento Mario Mauro –  gli interessi degli attori regionali hanno finito per prevalere“. Ovvero la guerra – riferisce oggi l’ex ministro –  continuò alimentata dall’esterno.

Nel suo intervento Mario Mauro – pur facendo risalire la responsabilità a livello ‘inter-pares’ nelle dispute regionali tra iraniani e sauditi – riconosce che la devastazione siriana  senza dubbio è stata ignobilmente affidata alle solite compagnie della morte, ossia ai ‘jihadisti’ assoldati che hanno ricevuto l’incarico della  distruzione di un intero popolo.  “Questo intervento ignobile – prosegue Mario Mauro – ha causato la distruzione di un modello di convivenza tra cristiani e musulmani che era un faro per il mondo intero”.

E infine  sottolinea che più di tutto è il racconto di questa guerra fatta dai media che fu una strage nella strage: è a causa dei media che non hanno riportato correttamente l’esperienza di milioni di persone a causa di una narrativa che ha raccontato “non la tragedia da loro accaduta ma quello che  il mondo voleva sentirsi dire”.

Vietato Parlare

nota: Micalessin rivolge di nuovo domande a Mario Mauro al minuto 49:00

Il caso Siria/2. Distruzione e ricostruzione

Lunedì 20 agosto 2018 15.00

Incontro avvenuto Lunedì 20 agosto 2018 15.00 Arena Cammini B2 al Meeting di Rimini

Partecipano: Radwan Khawatmi, Membro del Board of Directors della Fondazione Aga Khan Museum – AKM; Mario Mauro, Centro Studi Meseuro; Gian Micalessin, Giornalista.
Personaggi intervenuti
Khawatmi Radwan
Mauro Mario
moderatore: Gian Micalessin

link dell’incontro sul sito del Meeting:
https://www.meetingrimini.org/default.asp?id=904&item=7223

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