Idlib: gli USA prendono di mira i jiahdisti del gruppo salafita “Guardians of Religion”

Forse l'episodio è in relazione con la recente firma della pace tra Emirati ed Israele

Syria: SAA advances towards Turkish-controlled airbase in Idlib province

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Il giornale libanese al Modon riferisce che giovedì pomeriggio, un drone USA senza pilota ha preso di mira un veicolo appartenente al gruppo dei “Guardians of Religion”, una organizzazione armata salafita che opera nella campagna orientale di Idlib.

Fonti locali affermano che un aereo, che si ritiene appartenente alle forze della coalizione internazionale a guida USA, ha colpito un’auto nelle vicinanze della città di Sarmada, al confine tra Siria e Turchia, con missili “Ninja”, che le forze della coalizione hanno usato altre volte nei raid nella regione, per far fuori leader di organizzazioni terroriste.

Secondo le prime informazioni, il drone che sorvolava l’area ha preso di mira l’auto su cui viaggiavano due membri dell’organizzazione “Guardians of Religion”, la filiale di Al-Qaeda in Siria, uccidendo uno dei viaggiatori e ferendo l’altro.

Le fonti suggerivano che l’ucciso sia Abu Yahya al-Uzbeki, un immigrato dal Daghestan, che lavorava come istruttore indipendente di corsi militari per le fazioni salafite, e più recentemente ha lavorato per l’organizzazione “Guardians of Religion”. L’impatto del missile è avvenuto quando  Abu Yahya al-Uzbeki ha aperto la portiera dell’auto per uscirne .

Giovedì mattina, le forze siriane hanno preso di mira, con artiglieria pesante, i villaggi e le città di Al-Fateera, Kansafra, Sufuhn, Kafaraweed, Falifel e altri luoghi a Jabal Al-Zawiya, nella campagna meridionale di Idlib, in mezzo al volo continuo di aerei da ricognizione russi sullo spazio aereo del Governatorato di Idlib.

Questo avviene dopo una pausa che è durata per ore, quando le forze siriane hanno preso di mira, mercoledì notte, le aree della stessa Jabal al-Zawiya, oltre ad altre aree di Tal Wasit e Qastoun, e la visita nella pianura di al-Ghab, a nord-ovest di Hama, dopo la fine del pattugliamento congiunto tra russi e turchi, mentre le fazioni antigovernative e “Hayat Tahrir al-Sham” bombardavano le posizioni dell’esercito siriano

Implicitamente questo vorrebbe dire che gli Stati Uniti in realtà considerano le forze che governano Idlib come terroriste , pur perseguendo ancora la duplice politica di contenimento indirizzata contro la Russia e contro la Siria. Vedremo se dopo il recente disgelo tra Israele ed Emirati Arabi Uniti Washington allenterà la propria pressione sulla Siria. Come noto gli Emirati Arabi Uniti finanziano la ripresa di Idlib in funzione anti-turca (che combattono anche in Libia).

Oltre a questa vicenda in Siria è in atto una progressiva pressione sull’Iran ed Hetzbollah da parte della Russia e delle tribù arabe di varie località, tra cui quelle confinanti con Israele affinché le milizie sciite iraniane lascino la zona e siano sostituite dalle forze regolari russe.

Vedremo se sarà questo il percorso. Però credo non sia il caso di avere molte aspettative, visto che anche in passato gli USA hanno messo in atto tali azioni di assassinio mirato con le stesse modalità (vedi qui: https://www.jpost.com/middle-east/was-the-us-secretive-ninja-missile-used-again-in-syria-saturday-632232  qui: https://www.foxnews.com/world/al-qaeda-secret-us-missile-knives-hellfire-ninja-bomb e qui: https://www.nytimes.com/2020/06/24/world/middleeast/syria-qaeda-r9x-hellfire-missile.html).

Questo è il missile segreto usato dagli USA per l’eliminazione di persone considerate pericolose

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