I segni premonitori si ripetono, mentre l’umanità dorme non sapendo cogliere la gravità del tempo presente

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Stiamo rivivendo gli inizi della prima guerra mondiale e non ce ne rendiamo ancora conto.

Il conflitto tra Russia e Ucraina, che si sta espandendo e sta assumendo le caratteristiche di una guerra mondiale a pezzi, richiama alla mente gli eventi precedenti alla Prima Guerra Mondiale, spesso sottovalutati o ignorati. In questo contesto di crescente tensione globale, è opportuno riflettere su eventi storici e simbolici che ci esortano alla conversione ed alla vigilanza attiva.

E’ importante ricordare l’evento religioso più significativo avvenuto durante quel conflitto globale che sconvolse l’ordine mondiale e causò quasi 40 milioni di vittime. Questo evento si verificò il 13 maggio 1917, quando tre pastorelli a Fatima, in Portogallo, riferirono di aver visto sei apparizioni della Beata Vergine Maria, conosciuta come “Nostra Signora di Fatima”. Queste apparizioni miracolose vengono commemorate dalla Chiesa cattolica ogni 13 maggio a Fatima.

Quest’anno, la settimana di celebrazioni religiose è stata preceduta da “aurore sbalorditive in tutto il mondo” il 10 maggio e si è conclusa il 18 maggio, quando un meteorite blu ha attraversato i cieli del Portogallo e della Spagna. Nostra Signora di Fatima aveva avvertito che una guerra globale sarebbe stata preannunciata da una “notte illuminata da una luce sconosciuta”. Prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la storia registra che “nella notte tra il 25 e il 26 gennaio 1938, durante il regno di Papa Pio XI (1922-1939), il cielo divenne di un brillante rosso sangue… Paragonato al divampare di un fuoco gigantesco che riempiva il cielo serale, fu visto in tutta Europa e persino in alcune parti del Nord America e del Nord Africa.

Questi eventi possono essere interpretati come segnali o avvertimenti, che ci ricordano la vera dimensione della vita umana, la fragilità della pace e la facilità con cui le tensioni possono sfociare in conflitti apocalittici. Il parallelo con il passato dovrebbe indurre tutti a concentrare l’attenzione e il cuore verso una presa di coscienza e un atteggiamento di preghiera attiva.

Riflettere su questi segnali storici e simbolici può aiutarci a comprendere meglio la situazione attuale e a promuovere la necessità di soluzioni diplomatiche e pacifiche per il conflitto in corso tra Russia e Ucraina, prevenendo così un ulteriore deterioramento verso una guerra mondiale.

Tuttavia, osservando le proiezioni delle prossime elezioni europee, si nota che gran parte della popolazione italiana è propensa a votare per partiti che sostengono la guerra e che stanno armando una delle parti coinvolte. Eppure, questo conflitto, che vede l’Ucraina e la Russia come vittime sacrificali in un gioco atroce, è ormai chiaramente una guerra per l’egemonia globale e momento cruciale per l’umanità intera.

Patrizio Riccihttps://www.vietatoparlare.it
Con esperienza in testate come il Sussidiario, Cultura Cattolica, la Croce, LPLNews e con un passato da militare di carriera, mi dedico alla politica internazionale, concentrandomi sui conflitti globali. Ho contribuito significativamente all'associazione di blogger cristiani Samizdatonline e sono socio fondatore del "Coordinamento per la pace in Siria", un'entità che promuove la pace nella regione attraverso azioni di sensibilizzazione e giudizio ed anche iniziative politiche e aiuti diretti.

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