I contenuti multimediali sulla guerra di Siria stanno sparendo da internet

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E’ ormai certo che YouTube, facebook  e Liveleak hanno eliminato molti video sulla Siria. Sono stati eliminati interi canali e non solo singoli video. Molti di questi erano importanti contenuti documentali.

Ad esempio, i media di Hezbollah erano molto numerosi e coprivano tutte le zone in cui operavano. Hezbollah era abituato a pubblicare molti di video e foto su base giornaliera, ma da uno /due anni Twitter e Youtube hanno iniziato a cancellare i loro contenuti e canali. Quindi la maggior parte dei media è stata persa.

In alcuni casi i video sono spariti anche quando sarebbero stati indispensabili per una corretta narrazione dei fatti siriani. E’ il caso per esempio di un video pubblicato dall’agenzia siriana SANA e subito rimosso dal gestore Youtube il 22/02/2018: mostrava i preparativi dei White Helmet di un falso attacco chimico.

Sempre la giustificazione ufficiale è stata ed è la violazione delle ”linee guida interne” di queste piattaforme ma non posso non pensare che in realtà internet è sempre più centralizzato su poche piattaforme e che mantenere tutto al buio è più vantaggioso per qualcuno.

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