Hanno azzerato lo stato sociale e minato la fede ma i capi di stato richiamano alla ‘responsabilità verso gli altri’ …

In generale, ci sono esempi di transizioni riuscite e non riuscite nella storia del mondo. Ciò significa che quella attuale non è predeterminata dai suoi risultati. Ma dobbiamo capire che la catastrofe è irreversibile. Se la transizione alla “nuova normalità” non avviene, se il balzo verso l’alto fallisce, allora l’intero sistema-mondo oggi fallirà, portandoci dall’era postindustriale a quella preindustriale.

Un altro punto che deve essere compreso. La famigerata legge della negazione della negazione che vuole Mattarella e tutto il corpo politico – e, come dice il sondaggio, è voluta dall’80 per cento degli italiani –  non è un’astrazione. È reale e agisce, sia che lo notiamo, sia che lo comprendiamo, sia che cerchiamo di resistergli in qualche modo.

Transizione sistemica

Il problema di ogni transizione sistemica – che sia un sistema ecologico, biologico o sociale – è il problema del “superfluo”. Il fatto è che non sta emergendo solo un nuovo modo di vivere, ma un nuovo ambiente in generale, una nuova mentalità.

È caduto un meteorite – il clima è cambiato – le specie dominanti si stanno estinguendo semplicemente perché si sono adattate e hanno successo solo nel clima che c’era prima della caduta del meteorite. Vengono alla ribalta specie che erano marginali al di fuori del sistema nel mondo precedente.

Per le catastrofi sociali, i modelli sono gli stessi. Dopo la transizione – si può andare “su” (se la transizione ha successo), oppure “giù” (se la transizione non ha successo), in tutti e due i casi la maggior parte della società attuale è condannata. Non solo in senso fisico, ma anche mentale. Per la semplice ragione che tutte quelle norme che operavano non saranno necessarie nella nuova realtà. E, forse, saranno anche dannose. Pertanto, rimarranno sotto forma di leggende, leggende, miti, ma non saranno portati con sé nella “nuova normalità”.

Si capisce bene allora che per ripartire non si può ripartire con la solita mentalità, anche buona. Occorre invece un ulteriore impegno, un ulteriore impegno con sé stessi e non essere influenzati. Se non emerge il giudizio, un giudizio originale che parta dalle esigenze elementari dell’uomo, non ci sarà via di scampo, perchè non si sarà più in grado di essere ‘religiosi’.

Il traguardo è una nuova normalità

Pertanto, il passaggio alla “nuova normalità” porrà all’umanità la questione della scomparsa della popolazione precedente, e il prima possibile, poiché finché le persone della “nuova normalità” saranno costrette a lottare per l’esistenza con la persone della “vecchia normalità”, non potranno partecipare pienamente allo sviluppo di ciò che sorgerà sulle rovine del mondo di oggi. Da qui il tentativo del regime di distinzione della società tra buoni e cattivi, tra irresponsabili e responsabili adottando il criterio ultimo della sanità.

Dico quindi che da un punto di vista razionale, le azioni degli attuali transumanisti – tutti questi Schwab, Bill Gates, etc con il loro odio assoluto per le persone e un messaggio aperto allo sterminio delle persone dell’attuale normalità in uscita – sono solo ‘razionali’. La transizione verso una nuova normalità solleverà, e l’ha già sollevata, la questione della purificazione dell’umanità e della liberazione del pianeta da essa. Dovrebbero rimanere in vita solo le persone con una psiche ‘plastica’, che inizieranno a percepire il nuovo come la norma. Inoltre, devono essere tagliati fuori dalla storia, dalla morale, dalla morale e dalla cultura della realtà precedente. Da qui l’improvviso “emergere” di varie deviazioni come le minoranze sessuali, tutte queste tendenze femministe, radicali ecologiche, razziali e altre che negano la norma precedente. Il loro compito è distruggere la vecchia normalità. Una volta distrutta può darsi persino che non serviranno più.

Quindi capite bene che esiste una certa inesorabilità in quando tutte queste cose – l’ho visto ieri ad un pranzo con amici molto diversi tra loro, per lavoro istruzione etc – sono distanti ed ancora non emergono come consapevolezza. Essi guardano le iniezioni, la malattia e nient’altro (e su questi punti di dividono).

Non capiscono che tutti questi BLM, Greta Thunberg e altri spiriti maligni – non riguardano la creazione, riguardano la distruzione. Così pure il palinsesto delle notizie in prime time, non riguardano nessuna costruzione ma riguardano la distruzione.

Quindi, il virus e la “pandemia”, tra l’altro, sono solo uno strumento per rompere il “vecchio ordine”. E quando lo infrangeranno, si dimenticheranno del virus. E tutti gli attuali personaggi dei media che promuovono idee e scenari di quarantena, tutti questi medici politici che hanno improvvisamente acquisito soggettività politica, saranno spinti dietro i fornelli.

@vietatoparlare

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