Gli USA fanno di tutto perché non si normalizzino le relazioni diplomatiche internazionali con la Siria

Gli Stati Uniti, insieme ai loro alleati nella regione, stanno cercando di chiarire che in alcun modo Bashar al Assad, è pronto a condurre la Siria a un “ritorno” completo alla comunità internazionale. Gli USA sono chiaramente insoddisfatti dal fatto che le forze del governo siriano sono state in grado di riprendere il controllo della maggior parte del territorio del paese, salvandolo, con il sostegno di Iran e Russia, dall’occupazione da parte di gruppi terroristici.
Quale stato, secondo Washington, dovrebbe contribuire maggiormente all’isolamento  internazionale della Siria? A parere di Washington sono gli Emirati Arabi Uniti. Essi benché abbiano   sostenuto le forze antigovernative siriane durante l’intera guerra civile in Siria – dovrebbero svolgere un  ruolo più deciso.  Infatti il loro ruolo in questo senso – a parere dell’amministrazione USA – non è stato  così significativo come quello dell’Arabia Saudita o del Qatar.

Un funzionario americano, un diplomatico e tre fonti vicine ai politici di tre paesi arabi hanno riferito di colloqui tenuti da diplomatici statunitensi, diplomatici dell’Arabia Saudita e rappresentanti dei paesi del Golfo arabo. Secondo quanto riferito, i rappresentanti degli Stati Uniti e del regno [saudita] sperano che i paesi arabi “non si affrettino” a ripristinare i legami diplomatici con la Repubblica araba siriana. In particolare, Washington e Riyadh sperano di ricevere garanzie dai paesi del Golfo di non facilitare il rapido ritorno della Siria alla Lega degli Stati arabi, di non riaprire le ambasciate e le missioni diplomatiche a Damasco, di non ripristinare le missioni diplomatiche in Siria allo stesso livello prebellico.

L’Arabia Saudita e il Qatar hanno definitivamente dichiarato la loro indisponibilità a ricostruire le relazioni con la Siria, almeno “nel suo stato attuale”. Secondo uno dei funzionari del paese, le relazioni con la Siria sono state sospese e rimarranno tali fino a quando non sarà raggiunto l’accordo sull’inizio di un periodo di transizione politica all’interno della stessa Siria.

Il Qatar afferma inoltre di non vedere fattori incoraggianti per iniziare a ripristinare le relazioni diplomatiche con la Siria.
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