Gli Stati Uniti si vogliono ritirare dal trattato sulle armi nucleari con la Russia. Washington accusa Mosca

Gli Stati Uniti si ritirano dallo storico trattato sulle armi nucleari, firmato da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov nel 1987, che pose fine alla guerra fredda. Lo ha annunciato il segretario di stato americano Mike Pompeo. “La Russia – ha detto – ha violato l’intesa per anni senza scrupoli”.

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Ma il problema è la Cina.

Servizio di Silvio Vitelli – TV 2000

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che la Russia ha sospeso la propria adesione al trattato per la non proliferazione delle armi nucleari, il cosiddetto trattato INF, da “Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty”, che aveva firmato con gli Stati Uniti nel 1987. La decisione è arrivata dopo che venerdì gli Stati Uniti avevano fatto la stessa cosa, annunciata già da mesi. Putin ha detto che la Russia comincerà a sviluppare nuovi missili, tra cui una versione adatta ai lanci da terra dei missili Kalibr, usati dalle navi militari, e un nuovo tipo di missile supersonico che voli a una velocità più di cinque volte maggiore di quella del suono. Putin ha anche detto che la Russia non schiererà missili a corto e medio raggio (quelli che potrebbero colpire paesi europei) a meno che gli Stati Uniti non lo facciano prima.

(Il Post)