Gli Stati Uniti interromperanno l’assistenza militare ai curdi se si riconciliano con Damasco

Domenica, il tenente generale dell’Esercito degli Stati Uniti Paul La Camera, ha detto che gli Stati Uniti interromperanno l’assistenza militare alle forze democratiche siriane (SDF) – guidate dai curdi nella lotta contro lo “stato islamico” – se i militanti stabiliranno una collaborazione con il presidente siriano Bashar al Assad o con la Russia.

L’ osservazione del tenente generale Paul La Camera, che è il comandante della coalizione guidata dagli Stati Uniti nell’ambito dell’operazione Inherent Resolve, sottolineano la precarietà della posizione delle SDF in un momento in cui gli Stati Uniti si stanno preparando a ritirare le proprie truppe dalla Siria.

I curdi siriani hanno cambiato la loro posizione e stanno cercando di ristabilire i loro contatti con il governo di Bashar al-Assad, nella speranza di trovare protezione da una possibile nuova operazione militare turca nelle aree curde del paese.

Il generale Paul La Camera ha avvertito che la legge statunitense proibisce la cooperazione con la Russia, così come con le forze armate di Assad.

“Continueremo a formare e armarli solo finché rimangono i nostri partner”, ha detto La Camera.

Alla domanda se questo supporto continuerebbe se SDF si fosse riconciliato con il governo siriano, La Camera ha detto “No.”

“Se dovessimo scoprire che esiste questa collaborazione, il nostro rapporto sarà rotto, perché vorrebbe dire che essi ritornano ad un regime con il quale non abbiamo alcuna relazione … quando questo accadrà, non saremo più loro partner”, ha detto La Camera a un piccolo gruppo di giornalisti.

Non sfugge che mentre gli USA fanno i ritrosi nei confronti dei loro alleati curdi dell’SDF, in realtà a causa della presenza dell’esercito americano nella Siria orientale, le autorità siriane non possono prendere il controllo del confine con la Giordania e l’Iraq, nonché del loro territorio. Inoltre,  qualsiasi operazione o attività del governo siriano, è preclusa. Fosse anche di natura umanitaria.