Gli islamisti lasciano in modo massiccio la periferia di Damasco – Ghouta orientale .

Giovedì 22 marzo, i militanti del gruppo Ahrar al-Sham hanno cominciato l’evacuazione da della regione di Harasta (Ghouta Est). L’area sarà consegnata daijihadisti al governo in cambio di un viaggio sicuro per la provincia di Idlib. In seguito all’accordo, circa 1.500 militanti e 6.000 membri delle loro famiglie lasceranno questa importante area.

Da parte loro, gli islamisti hanno liberato 13 soldati catturati dell’esercito siriano catturati durante i combattimenti per la presa della base strategica del dipartimento di trasporto militare di Harasta. Il processo di evacuazione dei membri delle formazioni armate illegali è controllato dai soldati della Polizia Militare del Ministero della Difesa della Federazione Russa.

I terroristi del gruppo Failak Ar-Rahman per lungo tempo hanno accettato un accordo con il governo. Ma nella serata di Giovedi una fonte attendibile ha detto che i leader del “Corpo Rahman” ha accettato i termini del cessate il fuoco stabilito dal Centro russo per la riconciliazione .

Fonti locali riferiscono che membri del Failak Ar-Rahman hanno accettato di interrompere tutte le operazioni contro l’esercito arabo siriano per riprendere i colloqui di pace con ufficialmente con Damasco.

Il Centro russo per la riconciliazione richiede che i combattenti Failak Ar-Rahman siano d’accordo con i requisiti richiesti dal governo o accettino di essere evacuati ad Idlib.

Anche il terzo e più grande gruppo di East Gouta Est, Jays al-Islam, che controlla la città della Duma, è in trattative con SAA. I leader di Jays al-Islam dicono che la milizia non lascerà la sua posizione ed non evacuerà Idlib, dal momento che ha forti disaccordi con le fazioni che fanno parte della coalizione islamista “Hayat Tahrir ash-Sham”. I militanti sono determinati a rimanere nella città di Duma. Ma i termini dell’accordo perchè questo avvenga sono ora in discussione con il governo siriano.

Fonte: rusvesna

evacuazione di Ahrar al-Sham