Gli analisti di Wall Street prevedono un calo delle vendite dei vaccini nei prossimi 2 o 3 anni

(foto: Pixabay)

Gli analisti di Wall Street prevedono che le vendite di vaccini Covid-19 andranno progressivamente a scemare nei prossimi 2-3 anni. La crisi pandemica sta via via lasciando il posto a uno scenario endemico.

**************

Con uno scenario che nei Paesi sviluppati sta lentamente passando da pandemico ad endemico, gli analisti di Wall Street già prevedono un calo delle vendite dei vaccini e un conseguente calo nel prezzo delle azioni dei produttori di farmaci da qui al 2024. Le azioni di Pfizer, che ha sviluppato il suo vaccino in collaborazione con BioNTech, hanno raggiunto livelli record quest’estate. Tuttavia, alcuni analisti avvertono che Pfizer, che ha un valore di oltre 250 miliardi di dollari, non sarà in grado di replicare le vendite di quest’anno e che la società dovrà mettere in conto un calo del prezzo delle azioni dopo il 2023, quando la maggior parte del mondo sviluppato avrà già ricevuto la terza dose.

“Il mercato sta prezzando questi titoli come se queste società guadagnassero 20 miliardi di dollari l’anno a tempo indeterminato”, ha affermato Cory Kasimov, analista di biotecnologie di JPMorgan. “I prezzi dei titoli di queste società che producono vaccini sono guidati più dal momentum attuale e dai titoli di giornale, che parlano di varianti, terza dose e piena approvazione, che non dai fondamentali”.
In una recente nota, JPMorgan ha affermato che è improbabile che le vendite di vaccini Covid da parte di Pfizer “siano sostenibili a lungo ai livelli attuali”, mentre gli analisti di SVB Leerink vedono “limitazioni nelle prospettive di crescita [di Pfizer] a causa delle pressioni competitive”.

Pochi analisti si aspettano che la vaccinazione annuale sia necessaria per tutti, prevedendo al contrario che solo le persone anziane e gli immunodepressi avranno bisogno di richiami annuali oltre il 2022: un piccolo gruppo che genererà solo una frazione delle vendite di vaccini registrate quest’anno.

“È sempre più probabile che un gruppo piuttosto ampio di persone riceverà una terza dose nel breve termine, nei prossimi 8-12 mesi”, ha affermato Damien Conover, direttore della strategia azionaria di Morningstar. “È assai meno chiaro se tutti avranno bisogno di un richiamo in futuro. C’è una differenza fondamentale tra terza dose e richiamo annuale”.

“Il vaccino antinfluenzale è disponibile ogni anno, ma solo una minoranza di pazienti lo fa”, ha affermato Vamil Divan, analista sanitario senior di Mizuho. “Una buona percentuale del Paese non è ancora vaccinata, quindi, quando il virus sarà endemico, quelli che si vaccineranno saranno ancora di meno. [Le vendite] non saranno neanche lontanamente vicine a quelle che abbiamo visto quest’anno”. Si prevede che le vendite di vaccini Covid di Pfizer raggiungano i 16,3 miliardi di dollari il prossimo anno per poi dimezzarsi a 8,3 miliardi di dollari nel 2023 e scendere a 2 miliardi di dollari nel 2024.

tramite Finacial Times (https://www.ft.com/content/19543f26-f9f0-4075-9b71-ec86e06eaf88)

Exit mobile version