Ghouta Est: 36 sono gli attentatori suicidi arrestati dall’inizio delle evacuazioni da Ghouta Est

A Ghouta Est le forze di sicurezza hanno arrestato 36 attentatori suicidi che indossavano “cinture esplosive”.
Tra i militanti arrestati c’erano sei donne che erano vedove di jihadisti deceduti. Lo scopo dei terroristi era di produrre esplosioni sugli autobus per l’evacuazione e nei centri di accoglienza temporanei per i rifugiati e fare una strage.

Secondo fonti militari il numerico si intende nel periodo compreso dall’inizio della partenza dei rifugiati da #Ghouta.

In diverse occasioni tra la folla della gente che fuggiva attraverso i corridoi umanitari, sono stati individuati e arrestati 30 uomini che trasportano addosso cinture esplosive ed erano indirizzati in varie direzioni passando per i varchi in uscita da Ghouta. Sono state arrestate anche 6 donne che palesavano  un atteggiamento sospetto , 4 di loro indossavano cinture esplosive e le altre due avevano messo le cinture nei loro bagagli.  E stato fermato anche un bambino che portava nascosti nel suo bagaglino 5 kg di esplosivo (certo che non è il bambino responsabile di questo ma i suoi aguzzini genitori terroristi!!). Tutti questi elementi fermati con esplosivi addosso intendevano farsi esplodere negli autobus o nei centri di accoglienza degli sfollati, per accusare poi il governo siriano che “applica ritorsioni sulla popolazione di Ghouta”.

fonte: Free News e fonti militari

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