Franco Fracassi (giornalista investigativo): “Monte Paschi intermediava la vendita di armi a tutti i soggetti in guerra in Siria”

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Quello che vi propongo, è una intervista realizzata da Byoblu che ritengo sia uno dei pochi esempi in Italia di informazione libera.  Al centro dell’intervista c’è la morte di David Rossi e le connessioni della sua attività con la guerra di Siria.

Le conclusioni dell’indagine di Franco Fracassi – rivelate nel video girato il 30 aprile 2018 – sono esplosive. L’intervista ruota essenzialmente intorno al caso del suicidio mai chiarito di David Rossi, funzionario della Monte Paschi di Siena responsabile dell’ufficio di comunicazione del Monte Paschi. Tuttavia è provato che quello di responsabile delle comunicazioni era solo il suo incarico ufficiale, mentre in realtà faceva molto di più.

Precisamente, Rossi era la persona che procurava l’intermediazione necessaria a soggetti terzi che dovevano acquistare grandi partite di merce per garantire la transazione. Ma Monte Paschi oltre a fare operazioni di merci normali faceva anche transazioni di armi. Per questo era chiamata ‘Banca Armata’.

La dichiarazione del giornalista è scioccante: “Monte Paschi è una delle banche che in questi 7 anni ha garantito la vendita di armi a tutte le parti di guerra in Siria”. In altri termini, ciò vuol dire – argomenta Fracassi – che senza la Banca Monte Paschi di Siena la guerra di Siria sarebbe stata un po’ diversa.

I dettagli sull’attività di David Rossi sono precise: “Rossi ogni settimana affittava una macchina sotto falso nome e portava a Lugano la valigetta piena di soldi per effettuare le transazioni di armi. Naturalmente questo si chiama riciclaggio”. Perché non si sa da dove provenissero quei soldi.

Il segreto Rossi se l’è portato nella tomba: si è apparentemente suicidato buttandosi da una delle finestre degli uffici della Banca. Lo ha fatto due giorni dopo che aveva minacciato in una mail di rivelare cose scottanti.

Il suo suicidio è avvolto nel mistero ed è altamente anomalo. Fino al punto che esiste una indagine che accusa la magistratura di Perugia di aver depistato. Del suo suicidio tutti i video interni della banca sono scomparsi.

Ma cosa ancora più anomala è che Rossi aveva anche un ufficio al Ministero degli Interni, senza che la cosa fosse ufficializzata e non è stato mai chiarito il suo ruolo. Cio’ che Franco Fracassi ipotizza come la cosa più lineare – dati gli indizi – è che avesse un ruolo nei servizi segreti italiani.

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Quindi ricapitolando: D. Rossi invece non si è suicidato, ci sono molte prove sul caso mai chiarito della sua fine; era molto vicino a Massaro il direttore di Monte Paschi; era al centro della vendita di armi illegali alla Siria, un paese in guerra. Tuttavia, le  indagini si sono concentrate su presunti ‘festini con escort’ a cui partecipavano gli alti dirigenti di Montepaschi e altri importanti personaggi.

Ultima ‘nota’: verso la fine del filmato vengono anche espressi giudizi sui due attacchi chimici ‘false flag’ che hanno provocato i bombardamenti della coalizione a guida USA in Siria.

patrizioricci by @vietatoparlare