Fine dell’incubo durato 7 anni per le città cristiane: Khan Shaikhoun liberata dall’esercito siriano

Il quotidiano pro-governo al-Watan riferisce che l’esercito siriano ha preso il controllo completo della città di Khan Sheikhun nella provincia di Idlib. Posso immaginare quale gioia sarà in Mhardeh e Skalbiya. Le 2 più grandi città cristiane in Siria. Se la situazione si stabilizzerà in questo modo, vorrà dire che per queste città cristiane da 7 anni sulla linea di fuoco (e costantemente prese di mira dai jihadisti), finalmente la minaccia scomparirà. Allo stesso modo scomparirirà per le altre cittadine siriane falcidiate dai terroristi.

Le ultimissime notizie dicono che  l’esercito siriano controlla l’autostrada Damasco-Aleppo, la collina di Nimr, la torre dell’operatore mobile Syriatel, i villaggi di Horsh Khan e Wadi al-Fath nel sud della provincia di Idlib. La notizia del completo collasso delle difese jihadiste è riportata sia sugli account twitter di utenti pro-governativi che  sono sul campo come pure  sugli account twitter ufficiali dei gruppi  militanti.

Sembra che le forze siriane Tiger siano state risolutive nella conquista della città strategica di Khan Sheikhoun grazie alle sue nuove capacità di combattimento notturno fornite dalla Russia.

Gli aerei russi e siriani hanno effettuato intensi raid aerei sui convogli di gruppi terroristici provenienti da Afrin per sostenere i militanti.

Le forze turche incaricate a congelare la situazione in Khan Sheikhun sembra ora siano circondate a Morek e che non possano attuare il piano che prevedeva l’ingresso a Khan Sheikhun per rendere impossibile all’esercito siriano di procedere ulteriormente.

Seguiamo con cauto ottimismo. Ora bisognerà consolidare le posizioni.

@vietatoparlare