Ex FBI dimostra come il governo Ucraino ha arruolato estremisti e terroristi da tutto il mondo

In Ucraina 17.000 stranieri hanno combattuto contro la regione autonoma del Donbass .

Si continua a parlare di Ucraina associandola alla annessione della Crimea da parte della Russia e della rivoluzione di Maidan. In realtà si tratta di stravolgimento della realtà: in Ucraina è al potere un governo appoggiato da forze estremiste filo-naziste che si sono servite di unità paramilitari sia nella rivoluzione del Maidan, sia nella repressione scatenata contro le repubbliche autonomiste del Donbass.

All’uopo, Kiev non si fatta scrupolo di arruolare chiunque potesse essere utile per schiacciare la resistenza di chi non ha accettato il colpo di stato del Maidan, compresi elementi di al Qaeda, ovvero del gruppo siriano al Nusra e estremisti provenienti dall’estero e dagli USA.

In proposito, Vice riferisce che L’FBI ha arrestato un soldato americano che avrebbe pianificato di bombardare una grande rete di telecomunicazioni e ha condiviso online informazioni sulla costruzione di bombe per farlo.

L’uomo in questione è il soldato USA Jarrett William Smith di 24 anni  e già nel 2016 aveva mostrato interesse per unirsi al Battaglione Azov, uno dei gruppi armati infestati dai nazisti che combattono dalla parte del regime di Kiev nel conflitto nell’Ucraina orientale. Questo battaglione per lungo tempo è stato sotto il comando del governo ucraino e si è macchiato di crimini di guerra contro la popolazione civile.

Jarrett  è accusato di distribuzione di informazioni relative agli esplosivi e alle armi di distruzione di massa.:

All’inizio di questo mese, l’ex agente dell’FBI Ali Soufan, che dirige la società di sicurezza globale Centro Soufan, ha testimoniato che negli ultimi anni 17.000 stranieri, tra cui molti dagli dagli Stati Uniti, hanno viaggiato in Ucraina per acquisire competenze paramilitari. Hanno combattuto a fianco di gruppi di estrema destra come Azov e ora stanno tornando a casa con quelle nuove abilità.

Ali Soufan è autore del libro Anatomy of Terror. From the Death of Bin Laden to the Rise of the Islamic State che è stato pubblicato dalla casa editrice W.W. Norton & Company Ltd. Si dimise dall’ FBI nel 2005, dopo che ebbe criticato aspramente il presidente Bush per le torture che venivano praticate sui prigionieri (EIT).

E’ stupefacente che l’Unione Europea si preoccupi di condannare il comunismo  (alla pari del fascismo) ma che sull’ Ucraina non solo non abbia nulla da dire, anzi che  appoggi questo stato di cose. Per non parlare dei propri comportamenti con cui cerca di educare i popoli europei per omologarli nel nulla, con un comportamento che fa concorrenza alle ideologie più totalitarie.

Certo non basterà l’arresto del soldato USA Jarrett : non basterà questa ultima evidenza per far ritrovare il lume della ragione ai vertici europei. Continueremo a vedere il sistema dei due pesi e delle due misure come tratto caratterizzante della politica estera europea, ancora a lungo.  Mentre in analoghe condizioni la UE ha concesso al Kosovo la libertà di autodeterminarsi e  molti separatisti kosovari, hanno preso medaglie; per le repubbliche autonomiste si continuerà a parlare di aggressione russa e annessione della Crimea, con buona pace dell’informazione.

patrizio ricci by @vietatoparlare