Eutanasia – La propaganda di morte è partita…

La macchina della propaganda pro eutanasia si è messa in moto e lo spazio per le riflessioni su un tema così delicato sarà sempre più risicato.

Pochi giorni fa l’associazione Luca Coscioni ha divulgato l’esito di un sondaggio da loro commissionato secondo cui il 93% degli italiani sarebbe favorevole all’eutanasia. Una percentuale plebiscitaria che non ha paragoni in nessuna delle sedi in cui la tematica viene discussa. Di solito è infatti un argomento che divide a metà i consessi in cui viene dibattuto: la Corte Costituzionale, ad esempio, ha emesso l’ordinanza n. 207 fortemente contraddittoria al suo interno a causa dei diversi orientamenti dei giudici; il Parlamento ancora non si pronuncia perché è un tema sensibile su cui si rischiano spaccature all’interno della maggioranza; il Comitato nazionale di bioetica è diviso a metà al suo interno sulla questione.

Quest’ultimo merita un’attenzione particolare, poiché dal Corriere a tutti i TG i media hanno riportato la notizia del parere favorevole del Cnb al suicidio assistito, a seguito di interviste rilasciate dal presidente del Comitato. Peccato che invece questo sia l’orientamento del presidente e di metà del Comitato stesso, l’altra metà è contraria, ma la macchina della propaganda è partita!

Il Cnb è corso ai ripari emanando un comunicato correttivo, ma tutti i giornali aprono con titoloni sul parere favorevole del Comitato Nazionale di Bioetica al suicidio assistito.
Molti comunicati di parlamentari e associazioni sono stati emanati, ma è difficile contrastare un esercito mediatico.
Nel nostro piccolo facciamo quanto possibile per rimanere desti nel cercare la verità in mezzo a tanto fumo.

Per sollecitare un dibattito serio e approfondito nella sede opportuna, che è il Parlamento, ricordiamo la campagna di mail a Fico lanciata da “Polis pro persona”: http://polispropersona.com/

Suicidio assistito. Dal Comitato di bioetica più propaganda che “riflessioni”