ESCLUSIVO: la Gran Bretagna utilizza vaste aree di uno dei paesi più ricchi di biodiversità del mondo per l’addestramento militare – e non paga nulla

Le truppe britanniche stanno conducendo esercitazioni militari a fuoco vivo in uno dei paesi più ricchi di biodiversità del mondo che contiene specie “in pericolo di estinzione” e siti archeologici rari. Esse sono anche autorizzate a condurre esercitazioni in almeno un’area forestale protetta.

Il Belize, che ha all’incirca le dimensioni del Galles, non riceve alcun pagamento per l’ospitalità di queste operazioni che coinvolgono migliaia di soldati britannici ogni anno.

Un audit ambientale condotto dal Ministero della Difesa britannico (MOD) mostra che quasi 380.000 dei 2,3 milioni di ettari del Belize sono ora disponibili all’esercito britannico per l’addestramento alla guerra nella giungla.

Il MOD afferma che questo è “più grande dell’intera area di terra di proprietà del MOD nel Regno Unito (240.000 ha) ed è più grande del Wiltshire, la sede della Salisbury Plain Training Area”. L’audit è stato pubblicato nel 2017 solo in Belize e non appare integralmente su alcun sito Web del governo del Regno Unito.

L’audit che valuta l’impatto ambientale delle esercitazioni dell’esercito britannico in Belize, misura l’impatto di granate detonanti, i colpi di mortaio e colpi di artiglieria da 105 mm, nonché la guida di veicoli corazzati e “mitragliatrici da elicotteri che volano tra 100-200 piedi”.

L’audit denuncia che il livello di attività militare rappresenta un rischio per la natura e per i siti storici, in una zona ove “tutte le aree di addestramento sono ricche di archeologia, tra cui importanti rovine e manufatti Maya”. Anche i monumenti Maya devono affrontare un “effetto avverso diretto” dal fuoco vivo.

Il MOD ha pubblicato solo un breve articolo riguardante l’audit, in una rivista oscura, che è sottotitolata “Considerando l’ambiente”. Questo articolo non menziona il fuoco vivo o l’uso di esplosivi e mitragliatrici in Belize.

Video: British marines train in Belize in 2019 (MOD)

 

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