Ecco alcune iniziative gender ‘creative’ per aumentare la velocità di marcia

Paris Jackson , la sorella di Michael Jackson, interpreterà i panni di Gesù nell’imminente “The Habit” ( vedi qui: https://www.eonline.com/uk/news/1140859/see-paris-jackson-star-as-jesus-in-upcoming-indie-movie-habit )

Hollywood sta per pubblicare un altro film scandaloso e blasfemo che rappresenta Gesù Cristo. Il film “The Habit” (Abitudine), raffigura Gesù come una donna innamorata di un’altra donna. Jesus Christ nel nuovo film è stato interpretato dalla figlia 22enne (bisessuale dichiarata) del defunto re del pop Michael Jackson, Paris Jackson.

L’annuncio del film era stato dato negli Stati Uniti durante la settimana Santa ma poi l’uscita era stata interrotta per il coronavirus. Come è stato diffuso da varie fonti, il film “Habit” ha coinvolto anche la famosa ‘pornostar’ Bella Thorne.  “The Habit” è adesso in fase di post-produzione e la data della sua pubblicazione (che ora è in fase di post produzione), non è stata determinata.

Negli USA l’associazione cristiana ”One Million Moms” afferma che «questo film dimostra l’arroganza delle compagnie di produzione cinematografiche e il loro completo disprezzo per la fede dei cristiani». Anche un’altra associazione la cristiana ”American Family Association”, ha preso posizione contro la compagnia di produzione Elevated Films con una petizione che ha raccolto 40.000 firme.

Analoga petizione (al titolo “Stop Hollywood’s attack on Jesus” ) è stata lanciata dalla rivista di ispirazione cristiana dedicata alle notizie di cinema, Movieguide per fermare l’uscita del film ( vedi qui: ( https://www.movieguide.org/news-articles/time-is-running-out-to-sign-our-petition.html ).

A quanto pare la tendenza attuale è accettare ogni cosa, anche attaccare la verità storica, purché si introduca la mentalità gender, a forza e sempre di più. Quindi è giusto protestare con tutti i mezzi leciti

Infatti affianco del più grave film blasfemo, gli organizzatori dei BAFTA Games Awards (British Academy Video Games Awards) – un premio britannico assegnato annualmente dalla British Academy of Film and Television Arts ai migliori videogiochi dell’anno precedente – hanno annunciato che dal 2021 i videogiochi non potranno essere premiati se non avranno adottano personaggi gay o lesbiche e di più razze.

Il tutto lo ha annunciato il 9 luglio il portale Games Industry (vedi  https://www.gamesindustry.biz/articles/2020-07-09-bafta-aims-to-make-bfi-diversity-standards-part-of-the-british-academy-games-awards ): sulla base di questi standard, la razza, il genere e altre diversità dovrebbero essere presenti non solo nei giochi stessi, ma anche nei team degli studi che li sviluppano. In totale, vengono approvati quattro standard, in ciascuno di essi ci sono punti a cui il gioco deve conformarsi.

Naturalmente, questa decisione indebolirà la capacità – soprattutto per i giovani – di giudicare.

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Ovviamente, l’analoga iniziativa pro-gender in atto anche in Italia con il progetto di Legge Zan-Scalfarotto, dimostra che tale l’idelogia , sta diventando palesemente una nuova dittatura ideologica. Ora, non solo al  fine di cancellare alla base ogni possibilità di giudizio si avvale di mezzi subdoli di promozione, ma arriva a sanzionare anche con il carcere, ogni possibilità di giudizio critico negando anche il diritto di educare comunicando l’Avvenimento cristiano.

Sembra abbastanza chiaro a tutti che non si tratta più di salvaguardare i legittimi diritti di non essere discriminati ed aver pari opportunità, ma di fare propaganda affinché aumentino i casi di orientamento e scelta di un altro sesso rispetto alla tendenza naturale originaria

Non essendo queste iniziative uniche e localizzate solo in alcuni paesi, ma diffuse a livello mondiale (ed abbracciate dagli organismi internazionali), deduco che a livello mondiale ci sia una precisa regia occulta che determini la sincronia delle iniziative stesse.

Infine, è altrettanto evidente che questa ‘tabella di marcia’ sia notevolmente aumentata durante la pandemia, come se la diffusione del virus covid-19, fosse una occasione propizia di ‘reset’ non solo economico ma anche delle menti degli uomini.

patrizioricci by @vietatoparlare

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