Dopo la Tunisia, l'Egitto in rivolta

In egitto il 60% della popolazione ha meno di 30 anni e il 90 % di questa è disoccupata. Non la chiamerei guerra civile ma una “rivoluzione”. Perchè la gente ha fame ed i soldi sono in mano alle elites. Poi ci sono però gli USA, l’Egitto è un alleato fondamentale per Washinton. Ma gli USA con l’arsenale che ha può fare un milione di morti in un attimo ma non può far nulla contro un milione di persone in rivolta. Quello che farà forse è quello che sta cercando di fare in Tunisia, in qualche modo cercare di indirizzare la cosa in un percorso democratico, e quindi far diventare tutti un po’ meno poveri con magari 4 partite di calcio  alla settimana  per non far  pensare la gente nè alle rivoluzioni, nè ad altro e rendendola insoddisfatta ma con molto da perdere.  Ma tutto può succedere.