COVID – Ecco perchè le misure prese dal governo con il DPCM sono schizofreniche

La ragione di panico e isteria spengono completamente la logica e la ragione. I media hanno imparato da tempo a suonarli, manipolando l'umore della folla come un direttore d'orchestra esperto. Il modo migliore per mobilitare una folla e sottometterla completamente alla tua volontà è stato espresso da Goebbels ai suoi tempi: questa è la formazione dell'immagine di un nemico esterno. In questo caso, il coronavirus è stato dichiarato nemico e i media sono passati a trattare questo argomento sotto forma di rapporti dal fronte: pubblicano mappe delle operazioni militari, il movimento del fronte, le liste dei morti vengono affisse ogni sera.

Ma i media ed il governo italiano si guardano bene dal tradurre il quotidiano bollettino di guerra dei contagi.

Se lo facessero, sarebbero in grande difficoltà nello spiegare agli italiani che senso hanno le misure di quarantena, ribattezzate ‘coprifuoco’, così tanto per tranquillizzare ed evocare scenari disastrosi in cui nessuno vorrebbe far ritornare il paese.

Come vedete nella  tabella che segue le statistiche dimostrano che le disposizioni emanate con i vari DPCM non sono basate su evidenze statistiche, registrate dallo stesso ministero della salute.

Il tipo di notizia che contiene non è il tipo di notizia non è quello che ci viene comunicato TG nazionali , i cui dati sono sempre parziali, nonostante ore ed ore di trasmissione.

Le loro comunicazioni ossessivamente non vanno al di la della comunicazione dei contagi, in modo che sia possibile leggere questo dato solo nel senso voluto, con il risultato di giustificare nuove restrizioni e di alimentare la paura.

Invece, i dati statistici completi – quelli che sarebbero utili per una corretta comprensione di ciò che accade –  sono tenuti ben nascosti  sia dai media che nelle dichiarazioni dei politici indirizzate agli italiani a reti unificate.

La fonte del grafico che vedete qui di seguito, è STATISTA. Statista è un portale web tedesco per la statistica, che rende disponibili dati raccolti da istituzioni che si occupano di ricerca di mercato e di opinioni, così come statistiche riguardanti l’ambito economico e statale.

Se osserviamo, ci rendiamo subito conto che la maggior parte dei decessi sono avvenuti dai 70 anni in poi. Quindi non sono chiaramente i clienti abituali della movida o dei bar nelle ore notturne.

La metà dei decessi si riferisce ad anziani che hanno da 80 anni in poi.

La domanda è chiaramente se il governo italiano crede davvero che gli ultra ottantenni frequentino palestre, piscine o se frequentino ancora le scuole elementari o superiori.

fonte: statista – https://www.statista.com/

Ovviamente non bisogna essere geni per capire che le misure anticovid devono essere mirate e che le misure dell’ultimo  DPCM non incontra nessuna esigenza in questo senso.

Lascio a voi indagare per quale motivo la politica sta smantellando l’Italia invece di affrontare un problema sanitario con mezzi sanitari, come il rafforzamento dei servizi dei medici di base, come una riforma del servizio sanitario nazionale, come l’autorizzazione alla distribuzione dei farmaci esistenti curativi per sars cov 2, come lanciare una campagna nazionale di prevenzione  etc.

Invece tutto quanto fatto finora va in altra direzione. Va verso il rafforzamento politico di alcuni paesi europei per rendere irreversibili certi progetti che finora non sono riusciti a compiere a danno dell’Italia ed a favore di un progetto ideologico elitario.

Questo esula però dal ragionamento a cui intendo attenermi: la statistica che vi ho mostrato. Tenetela bene a mente e partite sempre da questa evidenza nel valutare e giudicare la giustezza o meno di ciò che sta accadendo.

patrizioricci by @vietatoparlare

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