Bolivia: probabilmente le nuove elezioni si terranno in aprile 2020

Partita chiusa: il partito di Evo Morales per non aggravare ancor di più gli scontri in atto nel paese, ha riconosciuto ufficialmente il potere legale di coloro che hanno compiuto un colpo di stato nel paese ovvero il presidente  Agnes come legittimo capo di stato provvisorio e il governo da lei nominato, come legale governo di transizione.

Probabilmente il partito di Morales in cambio, ha ricevuto alcune garanzie, soprattutto che sarà autorizzato a votare, ma senza Morales (gli viene impedito da un decreto che limita a due mandati la presidenza). Tuttavia, Morales –  prima che si rifugiasse in Messico – ha ripetutamente dichiarato di essere pronto a tenere nuove elezioni e a ritirare la propria candidatura.

Ma non è tutto: Morales è stato accusato non solo di brogli elettorali ma di “istigazione alla ribellione e al terrorismo” ed una azione penale è stata avviata dal ministero degli interni Arturo Murillo .  Inutilmente il suo partito ha presentato un disegno di legge che prevedeva che l’ex presidente fosse preservato da azioni penali.

Comunque sia, il nuovo governo provvisorio che si è insediato usando una procedura incostituzionale con il supporto dell’esercito e della polizia  e che si  è politicamente legittimato come “autorità legittima”, ora nominerà il proprio tribunale legislativo (simile al modo in cui ha nominato il proprio governo), la propria Corte costituzionale (che ha già preso una decisione incostituzionale a favore di Agnes), e terrà le elezioni nel paese come meglio ritiene nel periodo massimo di 140 gg.

E’ singolare in questi frangenti che la maggioranza del parlamento del partito Morales  presente in entrambe le camere come maggioranza, sia considerato dal governo di transizione come “blocco di opposizione”.

Giudicheremo da adesso in poi il governo di transizione dai fatti, ma quali garanzie che questa volta le elezioni saranno regolari, senza i vizi addebitati a Morales? Spero che tutto vada per il meglio per il popolo Boliviano.