Blitz aereo israeliano in Siria il 12 giugno mattina

La televisione di stato siriana riferisce che – il 12 giugno alle 2 di notte (ora siriana) – , nella provincia meridionale di Deraa . Un certo numero di esplosioni sono state ascoltate nelle località di Khan Arnabah e Jabbatah al Khasab in provincia di  . Secondo l’agenzia SANA i sistemi di difesa aerea siriani hanno lanciato diversi missili intercettori che hanno abbattuto  diversi missili in arrivo.

Secondo il canale Ikhbariya, i missili israeliani hanno attaccato i sistemi radar posizionati sulla collina di Tell al-Hara. Alcune fonti di informazioni in lingua araba, hanno riferito che l’aviazione israeliana per condurre l’operazione ha utilizzato aerei F-16 . L’IDF ha utilizzato  interferenze di guerra elettronica per causare il malfunzionamento dei  radar siriani.

Secondo alcune fonti, sulla collina di Tell al-Hara -(situata nel sud della Siria vicino al Golan), gli aerei israeliani avrebbero mirato un sito condiviso tra i militari della Siria e Hezbollah.

Quest’ultima informazione però non è confermata. Inoltre, appare difficile credere che il governo siriano condivida un punto così strategico per la difesa nazionale, con Hezbollah in quando sarebbe più semplice  condividere informazioni e non il personale, non esponendosi così a rappresaglie ‘preventive’ da parte di Israele.

Di che si tratta

Tel al-Hara ospita uno delle tre stazioni di rilevamento radar in Siria che costituiscono il cosiddetto “triangolo della morte”, ovvero è una delle tre posizioni  cruciali di difesa aerea nazionale. Tel al-Hara è dei rilievi collinari più alti della Siria, perciò è considerata una delle posizioni chiave nella lotta per il controllo del confine con Israele.

In questa zona – prima dell’attuale guerra per procura – , era operativa una postazione base di intelligence della Direzione Generale dell’Intelligence (GRU) dello Stato Maggiore del Ministero della Difesa russo. L’installazione era in comune con il personale di intelligence siriano.

Nel 2015, l’installazione è caduta in mano ai militanti di “Jabhat al-Nusra” afferenti ad al Qaeda. Nel 2018, l’esercito di Bashar Assad riconquisto il controllo della collina.

Come quasi sempre, al momento Israele non ha riconosciuto di aver attaccato l’area di Tel Al-Hara.

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