Benedetto XVI: la trasmissione della vita definisce l’essenza di ciò che si chiama matrimonio

“Il concetto di matrimonio omosessuale contraddice tutte le successive culture dell’umanità, e rappresenta quindi una rivoluzione culturale che sfida l’intera tradizione dell’umanità fino ad oggi” – afferma Papa Benedetto XVI in un articolo inedito, inserito nel volume La Vera Europa Identità e Missione (“Real Europe, Identity and Mission”), in uscita giovedì nelle librerie italiane.

Il testo è il più recente e fervido appello all’Europa per riscoprire e riaffermare la sua vera origine e identità che l’ha resa grande ed è un modello di bellezza e di umanesimo. Il libro contiene un’introduzione di Papa Francesco.

Il capitolo intitolato “Rendere giustizia a Dio riguardo al compito affidatoci per l’umanità”, inedito nella sua interezza, è stato consegnato dall’autore nell’aprile di quest’anno. Benedetto XVI ricorda che il tema del matrimonio e della famiglia ha assunto una nuova dimensione che non può certo essere ignorata. Stiamo assistendo a una deformazione della coscienza che apparentemente è penetrata profondamente nei diversi strati del popolo cattolico. Il Papa sottolinea che nel corso dei secoli, anche nelle diverse culture, il «fatto che l’esistenza dell’uomo – in quanto uomo e donna – è orientata alla procreazione» non è mai stata messa in discussione e che «la comunità dell’uomo e della donna, poiché l’apertura alla trasmissione della vita definisce l’essenza di ciò che si chiama matrimonio».

Secondo Benedetto XVI, una svolta nel mondo moderno è il momento in cui si comincia ad usare la pillola anticoncezionale: quando “divenne in linea di principio possibile separare fertilità e sessualità”. Questo evento ha trasformato le coscienze delle persone, uniformando le varie forme di sessualità e aprendo così la strada alla fertilità senza sessualità, e quindi alla “creazione razionale dell’uomo”.

Papa Benedetto XVI chiede un movimento specifico per “l’ecologia umana” che tuteli la natura umana, così come “il movimento ambientalista ha scoperto i limiti di ciò che si può fare e riconoscerebbe che la natura ci pone una misura che non possiamo ignorare impunemente. ” Anche l’uomo ha una natura che gli è stata data, e violarla o negarla porta all’autodistruzione, sostiene papa Ratzinger. Questa è la situazione di cui ci occupiamo nel caso della creazione dell’uomo come maschio e femmina, disattesa nel postulato dello pseudo-matrimonio omosessuale.

Secondo Benedetto XVI, nei tentativi di staccare la procreazione dall’atto matrimoniale di una donna e di un uomo, si può vedere una connessione con la tendenza al suicidio come fine programmato della propria vita. L’autore sottolinea che in ultima analisi «o l’uomo è una creazione di Dio, è un’immagine di Dio, è un dono di Dio, oppure l’uomo è un prodotto che può creare se stesso».

“Quando qualcuno rinuncia all’idea della creazione, rinuncia alla grandezza dell’uomo, al fatto che non si può disporre di lui, e alla sua dignità che non può essere pianificata in alcun modo. Stiamo assistendo a un processo in cui le persone non sono più nate e concepite, ma trasformate” – avverte il Papa.

Fonte: KAI

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