appello per la liberazione dell'operatore di Emergency in Darfur, Francesco Azzarà

Appello di Italians for Darfur alle istituzioni e alle rappresentanze sudanesi in Italia per la liberazione di Francesco Azzarà <http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27358636&postID=3609553550026444345>

Francesco Azzarà - courtesy Repubblica.it

L’operatore di Emergency in Darfur, Francesco Azzarà, è prigioniero di ignoti sequestratori dal 14 agosto scorso.
Da allora non trapelano notizie sostanziali, il che sembrerebbe confermare la natura anomala del sequestro, come aveva subito denunciato la nostra associazione, Italians for Darfur Onlus.

Nonostante l’impegno della Farnesina, appare determinante il pieno coinvolgimento delle istituzioni di Khartoum e delle rappresentanze
sudanesi in Italia.

Per questo, forti del riconoscimento ottenuto nelle ultime missioni in Sudan, a Khartoum come a Nyala, tale da accordarci l’autorizzazione
ad operare in partnership con le associazioni locali per progetti umanitari in Darfur, e del confronto da sempre costruttivo con l’ambasciata sudanese in Italia, lanciamo un appello al governo sudanese e alle rappresentanze politiche e della società civile sudanese in Italia, affinchè si adoperino pienamente quali intermediari con il loro Paese per la liberazione di Francesco Azzarà.

E’ indubbio che solo attraverso il loro pieno coinvolgimento, il sequestro dell’operatore trentaquattrenne di Emergency possa  giungere alla migliore delle conclusioni.

Link petizione:  <http://www.italianblogsfordarfur.it/petizione/index.php>
(/le firme raccolte saranno consegnate alle rappresentanze ufficiali sudanesi in Italia/).
Italians for Darfur Onlus