Anche i cinesi guardano perplessi l’Italia che va felice in bocca alla balena

Ex Ambasciatore d’Italia in Cina: <<Sul piano economico poi, con l’adesione all’Ue e all’Eurozona, l’Italia ha rinunciato alla sovranità istituzionale e monetaria, investendo in una chimerica prospettiva (gli Stati Uniti d’Europa) mai entrata nei radar dei paesi regnanti (Germania e Francia), nell’ingenuo assunto che il vincolo esterno avrebbe risolto i suoi mali endogeni e che le decisioni europee sarebbero state adottate all’insegna della solidarietà e dei bisogni anche del popolo italiano.

È così iniziato quel processo di destrutturazione istituzionale della statualità democratica, che ha comportato la rinuncia a una politica economica autonoma: la legge finanziaria deve essere approvata dalla Commissione Europea prima che dal Parlamento italiano, e la moneta, essenza di ogni Stato in quanto tale, deve essere chiesta in prestito ai mercati e autorizzata da una banca privata, la Banca Centrale Europea. Tutto ciò fa dell’Italia un paese in via di sottosviluppo.>>

Dal link: https://ilmanifesto.it/italia-cina-via-della-seta-memorandum/