AMERICA/HAITI – A 12 mesi dal terremoto, tra aiuti promessi e impegno dei missionari

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Port au Prince (Agenzia Fides) – Un anno dopo il terremoto che ha sconvolto il paese, gli haitiani sono ancora in attesa di vedere dei cambiamenti significativi che risollevino la nazione più povera d’America dalla catastrofe. Il terremoto del 12 gennaio 2010 ha lasciato oltre 250.000 morti e due milioni di senza tetto. Nei giorni seguenti sono arrivate tonnellate di cibo e di aiuti, e molte autorità del mondo hanno visitato Port au Prince. Il primo aiuto è partito dalla vicina Repubblica Dominicana, che ha mostrato fin dal primo momento la sua solidarietà, creando un ponte aereo per i soccorsi internazionali perché l’aeroporto della capitale haitiana era inagibile dopo il terremoto.
Nel Vertice dei donatori a New York, il 31 marzo 2010, il mondo si era impegnato a dare un contributo di 5.300 milioni di dollari in due anni, cifra considerata molto importante, ma insufficiente per la totale ricostruzione. Haiti ha […]

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