Ambasciatore russo all’Onu: “Le minacce occidentali non  più associate con l’eventuale uso di armi chimiche”

Il 12 settembre  si è tenuta una riunione del Consiglio di Sicurezza sui risultati della riunione  tenutasi a Teheran tra Russia Iran e Turchia. Il rappresentante permanente della Russia presso l’ONU, Vasily Nebenzia che nel corso di tale riunione  la coalizione occidentale guidata dagli Stati Uniti ha palesato di covare nuovi motivi per minacciare di attacco la Siria.

Ora l’attacco occidentale alla Siria sarebbe possibile non solo nel caso del presunto uso di armi chimiche da parte del governo siriano, ma anche se  l’operazione antiterrorismo a Idlib, non si interromperà immediatamente.

Le nuove minacce sono chiaramente più esplicite e concrete rivolte contro la stessa operazione militare che avrà inizio in Idlib.

A questo proposito, il rappresentante russo ha consigliato di non sostituire i concetti: “Non stiamo parlando di un’operazione militare, ma di un’operazione anti-terrorismo”, ha sottolineato il diplomatico russo. 

L’ostilità non è una novità ma sta assumendo toni sempre più aggressivi. Martedì, il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian ha ammesso apertamente che l’Occidente teme la sconfitta dei militanti a Idlib.

La Russia, da oltre un mese, ha avvertito che i ribelli che occupano illegalmente la provincia di Idlib  stavanoo preparando un attacco falsa bandiera per colpevolizzare Damasco e innescare un intervento della coalizione a guida USA.

Secondo i dati forniti da abitanti del Governatorato di Idlib, sono già state avviate le riprese per inscenare un falso attacco chimico. Stamattina sono arrivati ​​nel villaggio di Jisr ash-Shugur alcune troupe televisive di vari canali televisivi mediorientali e una filiale regionale di un importante canale televisivo americano.

Durante la riunione del Consiglio di sicurezza dell’ONU , l’ambasciatore  Vassily Nebenzya ha ribadito che Damasco  non possiede armi chimiche e che tra l’altro qualsiasi incidente di questo tipo andrebbe a beneficio solo dei militanti.