Aggiornamento dai fronti siriani del 24-2-2020 – a cura di Stefano Orsi

Idlib

L’offensiva siriana procede bene, oltre ogni rosea aspettativa, le forze qaediste da ieri hanno deciso che ogni resistenza fosse inutile, e hanno iniziato a minimizzare l’attività bellica da sud, infatti le forze siriane stanno procedendo in maniera spedita a occupare ogni postazione che gli jihadisti in fuga, stanno abbandonando.

Numerosi i vilalggi e cittadine già liberati: Warmiyah, Naqayar, M’Arrat tayrah, Al Sheyk Mustafa, Kafr Sajnah, Ma’Arr Zaytah, Hurmah, Jbala, Ma’Arr Sinnsono davvero molti, e stanno costando poco o nulla all’esercito siriano.
La presenza turca appare utile agli jihadisti come una bicicletta per un pesce.

Fanno le belle statuine, installano un punto di osservazione e poi osservano i siriani che gli passano attorno e vanno oltre.

Domani il fronte raggiungerà e supererà i centri di Kafr nabel e Hazzarin chiudendo il primo step dell’offensiva, po dovrebbero causare il totale ritiro dal lato sinistro del fronte fino alla stessa altezza del fronte avanzato.
Dovrebbero pertanto allargarsi verso ovest su Al Fatirah, Sfuhun, Kafr Uwaid, e a quel punto tutto il resto della sacca a sud di questi villaggi dovrebbe collassare e gli jihadisti ritirarsi molto velocemente, abbandonando tutto ciò che non è necessario per loro li dve si trova, armi pesanti, depositi ecc ecc.

Intanto fa il suo ingresso nello schacchiere bellico il Coronavirus noto come COVID-19, sembra che il primo caso sia stato individuato presso Al Bab in un settore occupato dalle truppe filo-turche che godono dell’alleanza con le milizie cino-islamiste degli Uiguri.

Anche in Libano si registrano i primi casi. Dobbiamo farci l’abitudine. Il virus non dovrebbe modificare le sorti della guerra.

Nayrab

Mentre l’offensiva a sud procede spedita, le milizie di Al Qaeda tornano a farsi sotto presso nayrab, 35 minuti fa hanno dichiarato di avere sotto controllo il villaggio strategico alle porte di Saraqib.
Dobbiamo attendere la reazione siriana, al momento sono impegnati anche i caccia russi nella veloce avanzata da sud, che sicuramente ha la priorità su Nairab, ma occorre bloccarli in modo che non guadagnino altro terreno.
Le prime mappe partiranno dalla situazione del primo pomeriggio nel sud di Idlib, la seconda mappa sarà di metà pomeriggio e la terza delle 20 circa, poi Nairab.

Con le recenti dichiarazioni di Washington che intende appoggiare Ankara , di fatto gli USA sostengono la permanenza di Al Qaeda nella sacca di Idlib permettendo loro di continuare ad opprimere i cittadini siriani con la loro barbarie e ferocia, preparando nuove leve di jihadisti grazie al lavaggio del cervello di bambini e ragazzi. Le deliranti dichiarazioni diplomatiche USA sulla necessità di trattare con Al Qaeda ed accoliti sono state infatti rinviate al mittente dalla stessa Russia per voce del Ministro degli esteri Lavrov. Con i terroristi sanguinari non si tratta.