Aerei russi ostacolano raid israeliani in Siria per due volte

Il portale di notizie russo Lenta.ru riferisce che velivoli da combattimento russi multi-ruolo Su-35S di quarta generazione hanno impedito all’Aeronautica israeliana di attaccare obiettivi in ​​Siria nella notte del 9 settembre.

Il comunicato afferma che gli aerei russi “sono stati urgentemente fatti alzare in volo dalla base aerea di Hmeimim” e inviati a intercettare i bombardieri israeliani per impedire loro di “attaccare la Siria in risposta a un presunto bombardamento del territorio israeliano”.

L’articolo sottolinea che “i sistemi di difesa antiaerea siriani erano pronti per il combattimento al fine di respingere gli attacchi israeliani, ma in realtà era i Su-35S che hanno ostacolato i velivoli israeliani”.

Anche alla fine di agosto, i media russi hanno riferito che caccia Su-35S avevano intercettato aerei israeliani nello spazio aereo sopra il Libano, impedendo loro di effettuare un raid su “periferia meridionale della capitale siriana”.

La Reuters riferisce che giovedì il primo ministro Benjamin Netanyahu durante una visita a Sochi, dove ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin per discutere del coordinamento della sicurezza in Siria, ha detto che ad Israele deve essere consentito di agire liberamente contro l’Iran.

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