A Bagdad i nuovi attacchi ai cristiani sono arrivati ora puntuali: casa per casa.

Così diceva il New Jork Times l’8 novembre scorso, i nuovi attacchi sono arrivati ora puntuali: casa per casa.

I Cristiani non sono “stranieri” in Iraq, sono da 2000 anni a Bagdad, infatti non è la mancanza di legittimazione etnica che provoca gli attacchi ma l’odio perchè cristiani, perchè la fede di questi uomini attrae e questo è un insulto e un’arroganza insopportabile e insolente.

Ma qual è la fede dei loro persecutori? ..se “fede ” si può chiamare quella dei carnefici ha bisogno di essere nel “giusto” per giustificare i loro crimini, per giustificare l’odio a fiotti , che forse non scatenerebbero se non avessero la “fede”, se non avessero esplosivo.

Dov’è la bellezza di questa fede che rende vigliacchi, che non costruisce niente se non odio e violenza, lasciando il mondo , dopo il nostro e loro breve passaggio, peggiore di quando lo guardavano con occhi di bambino, ormai dimentichi di tutto?

Che gloria c’è in tutto questo, che grandezza c’è in tutto questo? Chi è il loro grande ispiratore? E a che servono tali grande ispirazioni se poi si torna alla sventurata solita bassezza tutta umana?

E che faccia hanno gli altri mussulmani che pur vedendo tutto questo, sono silenziosi , pronti ad inneggiare allo scandalo se in occidente chicchessia dice una parola non rispettosa verso di loro o mette una maglietta satirica o esprima una qualunque valutazione ritenuta “offensiva”, su colui che conosciamo abitualmente gridato ogni qualvolta si commette un orrendo delitto verso i cristiani?

Tutto questo mentre Obama fà il “piaciòne” in Indonesia con sua moglie tutta sorridente con il velo islamico. Tutto preoccupato a come tenere la casa e gestire la moneta .

Poco prima in Europa, i gay contestavano il Papa a Barcellona, mostravano la loro “libertà”. Mostravano la gioia di vivere baciandosi in bocca, mentre il Papa venuto a Barcellona non per manifestare contro qualcosa ma attratto dalla Bellezza e per indicare la Bellezza, passava poco distante , diretto alla “Sacra Famiglia”.

Quali alternative credibili hanno proposto le grandi intelligenze dell’Occidente? Non fanno che ripetere senza convinzione la loro “dottrina”, le loro analisi “scientifiche dei problemi”, il loro “progresso” e all’occorrenza il proprio sdegno.

Ma il popolo è indifferente e non regge la tensione, si occupa di altro, non può vivere la vita come sulla lama di un coltello.

Meglio occuparsi di altro, di trasgredire il sabato sera, vedere Benigni che spara contro Berlusconi o interessarsi all’ennesimo fatto di cronaca nera, che puntuale purtroppo arriva, con il serial killer, ..e se non ci sono, meglio gli omicidi avetrani che diventano macabri e impietosi “serial” televisivi, meglio il crollo di una casa a Pompei che provoca la protesta in Parlamento e la richiesta di dimissione del ministro, meglio parlare di protestare in Libia per i diritti dei clandestini per una “pace fatta” mal digerita per gli artefici che l’anno realizzata, meglio passare ad altro che vivere e mantenere la tensione di un “io” che si muove e si commuove.

Questi illuminati che abbiamo prodotto e cresciuto e portati a scuola, non hanno un popolo che ascolta ma un popolo disincantato, oltraggiato e tradito, che fà il bene con un sms , ma che fino in fondo non crede a quella borghese corretta definizione del mondo perfetto e giusto che cerca altrove sempre un capro espiatorio. Per chi ha il potere, mettere in discussione qualunque cosa di sè e del presente neanche a parlarne.

Non è possibile perchè ci devono essere dei ” punti fermi”, le “cose concrete” da cui cominciare, è il benessere e sono i diritti e non la vita. Ma la realtà non la facciamo noi, come la vita e la morte,.. Anche le cose giuste senza umanità, senza un soggetto umano diventano teoremi e non generano nulla. Eppure abbiamo fatto tanto per arrivare a questo punto. Abbiamo scritto dovunque i nostri principi, anche sui libri (magari stracciando pagine del passato), siamo liberi .

E essere liberi ha il suo prezzo. Ma questa è una libertà “da schiavi che non aspettano altro che andare in ferie”. Siamo liberi da ogni discriminazione, ognuno ha la sua verità e può credere a quello che vuole , vale tutto, purchè non si turbi l’ordine sociale, si chiama “valorizzazione”. E’ evidente che in questo tipo di “valorizzazione ” non c’è spazio per i cristiani. Questo pensano queste menti “illuminate”, sazie e soddisfatte, altruiste , di grande senso dello stato: sono intente ad esportarlo dai loro saloni puliti, dalle loro stanze da pranzo, dalle loro sale congressuali a tutte le parti del mondo. Dalle favelas brasiliane e dai sobborghi africani, ai crivellati rioni di Bagdad.

Gli USA sono i veri responsabili di tutto questo in Iraq, colpevoli di aver scatenato una guerra (a cui è seguita una guerra civile) solo perchè “potevano” farlo. Una “guerra giusta” che ha meravigliato anche tutta la società americana per i propri esiti ma poi come tutte le cose ci si è abituata e rassegnata. Una guerra in cui gli uomini possono essere “eroi” ma i politici difettano di coraggio e d’altra parte gli “affari” non possono suggerire alla politica scelte coraggiose. E badate non sono mai stato antiamericano, anzi mi affascina la società americana. Il punto è : non si porta la democrazia facendo SEMPRE gli stessi errori. Dal dopo guerra in poi ci sono stati troppi errori. E tutti noi occidentali abbiamo lasciato i paesi ex- colonie in una situazione disastrosa con la nostra smania di farli liberi in fretta e quando si torna animati di più sani “principi” è peggio. L’invenzione del peace keeping e “peace making” è la più grande idiozia del nostro secolo.

L’EUROPA, unita soltanto economicamente, è responsabile di questo , e non solo per la perdita della propria memoria storica che è considerata la bandiera “del bigottismo cattolico”, ma ormai anche per la perdita della sua idendità , ultimamente della identità in quanto fatta di uomini che esistono, che si fanno da sempre le stesse domande ed hanno sempre le stesse esigenze fondamentali, che non possono essere esaurite e reggere sulle basi attuali.

In questa situazione sarà tutto da giocare : solo il Papa e la Chiesa, illuminati dalla Grazia di Dio , potranno essere faro da seguire per una conversione dei cuori e per ispirare azioni internazionali sulla base di pari dignità e reciprocità e intraprendere atti concreti e coraggiosi per una società più giusta . Non certo per scatenare una “guerra santa” ma per amore a sè e ricostruire la patria dei Santi. Solo questo potrà iniziare un’epoca di vera pace, secondo verità. (VietatoParlare)

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