Un consiglio per Virginia Raggi: così Roma si può salvare

Roma annega nei debiti accumulati in anni di mala gestione. La capitale avrebbe bisogno di investimenti infrastrutturali di grande entità per avvicinarsi allo standard europeo minimo, per rendere meno critica la situazione di vita dei cittadini, (che hanno un trasporto pubblico disastroso, delle strade dissestate, scuole che cadono a pezzi e servizi pessimi) e per rilanciare la crescita, ma dove trovare le risorse? L’economista Vittorangelo Orati ha una proposta che potrebbe fare di Roma il laboratorio per la rinascita dell’intero Paese e noi ve la proponiamo nella speranza che giunga alle orecchie giuste. (Lafinanzasulweb)

Vittorangelo Orati ha frequentato, dal 1964 al 1968, la Facoltà di Economia marittima presso l’Istituto Universitario Navale di Napoli, laureandosi con una dissertazione sul sottosviluppo, e nel 1971 ha ottenuto la specializzazione con uno studio sulla teoria della crescita. In seguito ha iniziato la sua carriera di docente universitario. Ha dapprima ricoperto il ruolo di professore assistente e poi, dal 1980, di associato di Economia politica presso l’Ateneo di Reggio Calabria e in seguito all’Università della Tuscia di Viterbo. Nel tempo, è stato docente presso diverse istituzioni universitarie, fra le quali quella di New Brunswick, Nizza, Lisbona, Copenaghen, Johannesburg, Bologna, il Politecnico di Milano. È stato inoltre ospite di atenei a Boston, San Francisco e Caracas; oltre a ciò, ha svolto corsi alla Bocconi. È anche membro dell’International Scientific Board dell’International Institute of Development Studies (alla Rothak University), componente dell’Editorial Board dell’International Journal of Applied Economics and Econometrics e dell’International Journal of Development Planning Literature. (Wikipedia)