Tra i compiti di Amnesty International addestrare l’opposizione siriana?!

Quanto segue potrebbe essere benissimo essere stato scritto da Nikky Haley, una delle più acerrime nemiche di Assad e della pace, nonché ambasciatrice USA all’Onu. Tuttavia, non la è Haley, è Amnesty International , ad aver diffuso il seguente comunicato stampa:

“Il catastrofico fallimento della comunità internazionale di intraprendere azioni concrete per proteggere il popolo della Siria ha permesso alle parti in conflitto, in particolare al governo siriano, di commettere crimini di guerra e crimini contro l’umanità con completa impunità, spesso con l’assistenza di poteri esterni, in particolare la Russia. Ogni anno pensiamo che non sia possibile per le parti in conflitto infliggere più sofferenze ai civili, eppure, ogni anno, ci dimostrano che abbiamo torto (…) ” .

Sul comunicato,  qui un ottimo commento di Counterpunch che ricorda come anche in Libia, AI abbia sollecitato la guerra fornendo una visione falsa di cosa stava accadendo:

https://www.counterpunch.org/2018/03/23/100699/

E’ chiaro che il comunicato stampa è uno stravolgimento della realtà che costituisce una precisa scelta di campo.  Se si nutrissero dubbi su questo , un tweet di un manager di Amnesty International – che insieme è responsabile per il sostegno ad ex prigionieri politici –  è inequivocabile…

La notizia è riportata dal sito ‘Fort Rus’:

BEIRUT, Libano – Un manager di Amnesty International Campaigns ha ammesso sul suo account Twitter che l’organizzazione sta addestrando l’opposizione politica della Siria.

“È bello essere di nuovo a Beirut con questo superbo progetto siriano per i diritti umani che aiuta gli ex prigionieri politici a rimettere in carreggiata le loro vite (e l’attivismo). Altri su di loro presto “, ha detto Kristian Benedict, il manager delle campagne di Amnesty International nel suo Twitter.

Sebbene gli sforzi per riutilizzare i prigionieri debbano essere lodati, Amnesty International – la cui missione dichiarata è quella di riferire sulle violazioni dei diritti umani e fare pressioni sui governi che le fanno, -stanno ora ammettendo apertamente che stanno addestrando le persone a servire un’agenda politica.

Ciò dimostra che Amnesty International non è mai stata, e mai lo sarà, una fonte di informazioni non pregiudizievole, poiché ammette apertamente di esercitare pressioni politiche sulla Siria.

fonte: Fort Russ

 

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