Somalia – l’attacco terroristico a Mogadiscio: salgono il numero delle vittime, oltre 300

Sabato 14 ottobre 2017 un camion bomba con circa 200kg di esplosivo è stato fatto saltare  nei pressi di un mercato di ambulanti , accanto all’hotel Safari vicino alla rotonda K5 tra Khodan e Vaberi nella capitale Mogadiscio. A seguito dell’esplosione, l’albergo è crollato,  mentre gli edifici vicini sono crollati e gravemente danneggiati, decine di veicoli sono stati distrutti.

Subito dopo l’esplosione, un gruppo di quattro militanti con cinture di esplosive hanno attaccato gli agenti di polizia che sono arrivati sul luogo della deflagrazione. La polizia tuttavia ha reagito prontamente e solo uno è riuscito a farsi esplodere azionando il detonatore.

Anche se inizialmente il bilancio dell’attentato era di 60-80 morti e circa 200 feriti, successivamente durante la rimozione delle macerie sono stati trovati altri cadaveri. Inoltre molti dei feriti portati in ospedali sono morti per le gravi ferite riportate.  Così il numero di vittime supero ora le 300.

A tutt’oggi nessuno ha rivendicato l’attentato. La polizia locale però si dice sicura che sia stato compiuto dal gruppo terroristico Al-Shabaab (ramo di Al-Qaeda in Somalia).

L’atto terroristico  è stato il più grande attacco terroristico in Africa e il più grande nel mondo in oltre 10 anni.  Tuttavia,  la notizia dell’attentato ha avuto  scarso rilievo da parte dei media e dei governi occidentali in ambito internazionale. In Somalia il 4 ottobre 2011 ci fu un altro attentato sanguinoso quando più di 100 persone morirono per un altro camion carico di esplosivo, fatto esplodere anche in quell’occasione al centro della capitale.