SIRIA – Continua l’offensiva dell’esercito siriano in direzione di Idlib

L’esercito siriano e i suoi alleati stanno svolgendo una importante offensiva contro le posizioni dei militanti dello Stato Islamico nella “tasca” formatasi nella provincia a nord est di Hama. Nella zona sono impegnate  parte delle forze d’elite “Tiger”.

Nella notte tra domenica e lunedi l’esercito arabo siriano (SAA) ha improvvisamente attaccato le posizioni del gruppo islamista Hayat Tahrir al-Sham (HTA), nella periferia occidentale della città di Abu al-Ḑuhūr. Precisamente “Tiger Force” e la Guardia Repubblicana hanno preso d’assalto le città di Tel-Sultan e Al-Mushayrifah. Le forze governative hanno rigettato i jihadisti a nord guadagnando molto territorio.

Precisamente, “la mattina del 5 febbraio le Forze Tiger supportate da altre unità hanno lanciato un’offensiva per la riconquista dei villaggi di Maazran, Abu Al-Khair e Bayyud Sifaf. L’esercito siriano, ha già liberato gli insediamenti di Abu Hanadik Abu Haraizh, telaio A-Mafakr Al Chloe, RAMS al Mafkar al-Malha, RAMS al-Kibar, Khirbet Um Radzhum, showreel, così come le alture del monte Tal al-Sur , situato a sud-est della base aerea di Abu Ḑuhūr”.

L’offensiva è ancora in corso:  “altre unità dell’esercito siriano stanno attaccando i combattenti dell’ISIS a Maasaran e Dabalia”. Il video che segue mostra un tiro di precisione effettuato dall’aeronautica russa sulle postazioni fortificate dell’insediamento fortificato di Kafr Nabl . La città-fortezza, che è piena di fanteria jhadista e di equipaggiamento militare, controlla l’autostrada principale della provincia.

Nello stesso tempo, sono state pubblicate foto provenienti dal villaggio di Tel-Sultan situato a ovest di Abu al-Duhur, che confermano  che è stato effettivamente preso a seguito di un attacco notturno, compiuto dall’esercito siriano con l’ausilio delle unità Tiger. Il successo dell’avanzata delle forze siriane è facilitato dagli attacchi intensi degli aerei da combattimento russi e siriani, le cui sortite sono aumentate dal momento dell’abbattimento del Su-25.

E’ da segnalare che il gruppo jihadista Faylak al-Sham ha consegnato ai turchi il corpo del pilota ucciso ma si sono scontrati con il gruppo qaedista al Nusra che ora li accusa di essere al servizio dei turchi e minaccia di deferirli alla Corte della Sharia. I forti attriti sono stati ripresi di nascosto con un telefonino e poi il video è stato diffuso in rete.

Soutfront inoltre riferisce che la Russia ha schierato unità speciali di forze speciali addizionali in prima linea dopo l’abbattimento del Su-25 nella provincia di Idlib.
Secondo quanto riferito, le forze speciali della Russia stanno ora operando attivamente nelle province di Hama, Aleppo e Idlib, in prima linea tra l’esercito arabo siriano e Hayat Tahrir al-Sham (ex Jabhat al-Nusra , il ramo siriano di al-Qaeda ) così come nella provincia di Deir Ezzor.

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