Paul Craig Roberts: le elezioni francesi, una catastrofe per la pace mondiale

Sul suo blog, Paul Craig Roberts non usa mezza termini per commentare la vittoria di Macron alle presidenziali francesi, alla luce del riacutizzarsi dello scontro tra Stati Uniti e Russia e di alcune recenti dichiarazioni dello Stato Maggiore russo. Secondo Roberts, il successo di Macron si spiega in modo semplice: i francesi, come ormai tutti gli europei, sono così immersi nella propaganda da credere che sia fascista battersi per il proprio paese, e preferiscono votare per la finanza internazionale e definirsi europei piuttosto che subire l’accusa di fascismo. Non si sono accorti nemmeno, osserva Craig Roberts, che il successo del candidato dell’establishment euro-atlantico è stata anche una grande vittoria per i neoconservatori americani, che adesso potranno portare avanti i loro piani di guerra con la Russia senza nessun tipo di resistenza da parte degli europei.

di Paul Craig Roberts, 5 maggio 2017

[Nota: la notizia a cui si riferisce Roberts di seguito è una dichiarazione del vicedirettore operativo dello Stato Maggiore russo, tenente generale Viktor Poznikhir, riportata da RT:  “la presenza in Europa di basi difensive missilistiche e di navi statunitensi per la difesa anti-missile nei mari e negli oceani prossimi alla Russia crea un potente elemento offensivo sotto copertura, il cui scopo è portare un attacco nucleare improvviso contro la Federazione Russa”.

Secondo quanto riportato da Poznikhir, i vettori dei sistemi anti-balistici degli USA, costruiti con lo scopo dichiarato di mitigare un eventuale attacco missilistico proveniente da stati canaglia, possono essere rimpiazzati con missili Tomahawk e le simulazioni russe confermano che le installazioni americane sono dirette contro Russia e Cina. La Federazione Russa non crede alle smentite di Washington; i timori di Mosca sono inoltre rafforzati dallo sviluppo da parte statunitense di armamenti in violazione del trattato anti-missili balistici ABM, dal quale il presidente Bush jr. si è ritirato nel 2002 durante il suo primo mandato.

“In reazione all’espansione dei sistemi anti-balistici degli Stati Uniti, la Russia è costretta a prendere misure finalizzate al mantenimento dell’equilibrio degli armamenti strategici e a ridurre al minimo i possibili pericoli alla sicurezza nazionale. Questo non renderà il mondo un posto più sicuro”, ha concluso Poznikhir.]

La sconfitta di Marine Le Pen, se il conteggio dei voti è stato corretto, indica che i francesi sono ancora più addormentati degli americani.

La settimana prima delle elezioni, lo Stato Maggiore russo ha annunciato di aver motivo di credere che gli Stati Uniti stiano preparando un attacco nucleare preventivo contro la Russia. Nessun leader europeo si è allarmato per questo annuncio, tranne la Le Pen.

Nessun leader europeo, e nessuno a Washington, si è fatto avanti per rassicurare i russi. A quanto pare negli Stati Uniti solo i miei lettori sono a conoscenza delle conclusioni cui sono giunti i russi. Semplicemente i media occidentali non hanno detto nulla sullo straordinario rischio rappresentato dal convincimento russo che gli Stati Uniti stiano preparando un attacco nucleare preventivo contro la Russia.

Durante la Guerra Fredda del 20° secolo non è mai successa una cosa del genere.

La Le Pen, come Trump prima della sua castrazione da parte del complesso militare e della sicurezza, capisce che il conflitto militare con la Russia significa la fine dell’umanità.

Perché gli elettori francesi si sono mostrati indifferenti verso quella che potrebbe essere la loro morte imminente?

La risposta è che i francesi sono stati sottoposti a lavaggio del cervello fino ad arrivare a credere che battersi per la Francia, come fa Marine Le Pen, significhi mettere il patriottismo e il nazionalismo al di sopra della diversità,  e che sia un atteggiamento fascista.

Tutta l’Europa, tranne che la maggior parte degli inglesi, è stata sottoposta a lavaggio del cervello fino a credere che battersi per il proprio paese sia fascista o nazista.   Secondo  un uomo  una donna francesi, per sfuggire al titolo di fascista bisogna essere europei, non francesi, tedeschi, olandesi, italiani, greci, spagnoli o portoghesi.

Con questo lavaggio del cervello, i francesi, convinti che sia fascista battersi per la Francia, hanno votato per i banchieri internazionali e per l’UE.

Le elezioni francesi sono state un disastro per gli europei, ma una grande vittoria per i neoconservatori americani, che ora potranno spingere la Russia alla guerra senza l’opposizione europea.

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