L’esercito siriano si sta preparando ad entrare nella zona di Afrin

L’esercito  arabo  siriano (SAA) ha iniziato i preparativi per il dispiegamento in Afrin. Questo è quanto segnalato dal canale televisivo Al-Mayadin e da altri media locali.

Il portavoce per i YPG Rezan Hido ha affermato alla TV  libanese al-Mayadeen TV che Afrin è terra siriana e parte della Siria, quindi l’esercito arabo siriano (SAA) è benvenuto in questa regione in qualsiasi momento e che SAA può schierare le sue truppe ovunque voglia in qualsiasi area o quartiere della città di Afrin.

Anche il corrispondente della tv iraniana al-Alam, ha riferito che un’unità di ricognizione dell’Esercito arabo siriano (SAA) sono entrate nell’area di Afrin con un accordo, che era stato presumibilmente raggiunto dal governo di Damasco e Unità di protezione del popolo curdo (YPG).
 
Sebbene il rapporto non è ancora confermato dal governo di Damasco o del Gpp,  fonti filo-governative hanno detto che le unità delle Forze di Difesa Nazionale (NDF) della città di al-Safira [situate nel sud di Aleppo] si stanno preparando ad entrare nella zona di Afrin su ordine del comando generale del SAA.

 La condizione della Turchia e del governo siriano è comunque che i curdi consegnino le loro armi e l’amministrazione del cantone passi interamente al governo. Sembra che sulla consegna delle armi ci siano difficoltà: l’agenzia iraniana FARS  riferisce che l’esercito siriano ha respinto la richiesta di YPG di entrare in Afrin  finchè non gli si concederà il pieno controllo, sta a dire prima che i militanti non depongano le armi.

 

Vedremo nelle prossime ore l’evoluzione delle trattative.

 

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