La metamorfosi di Trump verso la Russia in un tweet…

Il presidente americano Trump da forte estimatore di Putin, in breve tempo, è diventato un teorico della cospirazione russa contro gli Stati Uniti d’America: God Bless America!!!

Così a Trump, il presidente più potente del mondo, non resta che un ambito per esprimersi: fare satira. Un massaggio in bottiglia con un tweet, di colui che al presidente nord-coreano Kim Jong-un ha detto che il bottone più grande (per lanciare l’ordigno) nucleare, ce l’ha lui. Ha capito come funziona, ha capito la funzione a lui assegnata, ha capito che ‘aria tira’. Così per rimanere comandante in capo, ha cavalcato l’onda e l’apparato industriale militare si è placato.

Trump è rimasto sempre più spettatore. Nel suo ultimo tweet sembra prendere atto della situazione e – prendendo atto dell’imbecillità collettiva – non fa nulla ma torna a ‘ridacchiare’. E’ una scelta di campo: la scelta è che la sua america rimanga ‘FIRST’, anche se questo vuol dire mettere da parte definitivamente la ricerca della VERITA’ ed accettare qualsiasi metodo per conseguire questo OBIETTIVO (GOAL).