Due sono i modi per uscire dalla crisi…

metodo 1: la BCE deve agire come una vera banca centrale, cioè stampare banconote e immetterle nel mercato comprendo tutto il debito + riforme e unità politica da subito.

metodo 2: l’Italia lascia l’euro e torna alla lira restituendo ad una banca centrale nazionale la sovranità monetaria + riforme e investimenti produttivi.

Molto semplificato ma è così. Invece stanno facendo un disastro: stanno cercando di eliminare un debito virtuale creato dalle speculazioni con denaro vero, proveniente da lavoro vero, denaro rubato ai cittadini per le banche.

Comments

  • Daniele 5 dicembre 2011 at 15:11

    Caro autore di questo sito,
    sto seguendo con grande interesse i tuoi commenti su quanto ci accade attorno e con enorme preoccupazione riscontro sempre più che è come tu dici. E pure altri stanno facendo le tue stesse considerazioni, anche personaggi di un certo calibro, come Maurizio Blondet – sul sito EFFEDIEFFE.COM – oppure Magdi Cristiano Allam – sul sito IOAMOLITALIA.IT -. E mi sto confrontando anche con un amico che lavora in un grande banca, ad alti livelli, e mi dice che tutto ciò che tu denunci corrisponde al vero e che, anzi, dietro ci stanno disegni anche peggiori.
    Ma perchè nessun politico italiano di spicco, nè a destra nè a sinistra, non denuncia tutto questo?
    Se la moneta non è altro che una “invenzione”, ossia è il potere di fare qualcosa, ma è un potere “inventato” da chi conia la moneta stessa e dunque basterebbe che ogni Stato coniasse la sua, per essere libero economicamente e per poter aiutare davvero i cittadini che formano questo Stato. Se il “debito pubblico” è solo una vero inganno, ed ora addirittura lo vogliono inserire nella Costituzione (è pazzia!), invece di segliere di coniare soldi che davvero siano di chi li possiede, ossia dello Stato e dei suoi cittadini… non della Banca d’Italia o della BCE -entrambe organizzazioni private-… Insomma, perchè nessun politico denuncia ciò?
    Propongo, per iniziare, di avvicinarci al movimento politico di Magdi Cristiano Allam e di creare una rete che dal basso, a livello cittadino, a poco a poco faccia aprire gli occchi agli Italiani che, ignari di tutto ciò che sta dietro la crisi, accettano succubi il male che Monti e i poteri forti che lui rappresenta ci stanno infliggendo (e poi, una volta che ci avranno indeboliti economicamente, sarà più facile imporci anche leggi ingiuste a livello etico-morale, come in effetti l’Europa un poco alla volta sta facendo).
    Cosa ne pensi? Quali mosse possiamo mettere in atto per iniziare a mettere in contatto tutti quelli che si stanno “risvegliando”? Un caro saluto, confidando che Dio ci aiuterà sempre. Daniele

  • vietato parlare 8 dicembre 2011 at 00:57

    Caro amico, “La realtà che conosco si può approfondire”. Se la realtà chiama, se una cosa succeda o non succeda non coglie solo il proprio consenso o la propria contrarietà , ma suscita interrogativi, suscita qualcosa d’altro, di profondo e originale insito nella propria natura di uomo. Vengo coinvolto. Apprezzo molto quello che dici e ti ringrazio. a riguardo ti ho mandato una mail.