Donald Trump, l’uomo che voleva ‘prosciugare la palude’ annuncia il nuovo Segretario di Stato USA: è il direttore della CIA

Il presidente Donald Trump ha annunciato di aver sostituito nell’incarico di segretario di Stato l’ex CEO di Exxon-Mobil, Rex Tillerson con il direttore della CIA Mike Pompeo . Nell’incarico di direttore della CIA succederà a Pompeo, Gina Hapsel che attualmente è vicedirettore della CIA (diventando così la prima donna a dirigere l’agenzia di spionaggio).

L’annuncio è stato dato con un tweet.

“Mike Pompeo, direttore della CIA, diventerà il nostro nuovo segretario di stato. Farà un lavoro fantastico! “Trump ha scritto su Twitter. “Grazie a Rex Tillerson per il suo servizio!”

Tillerson era in viaggio diplomatico in Africa ed è rientrato con un giorno di anticipo. Sabato ha cancellato tutti gli incontri perché ‘non si sentiva bene’. Aveva appreso della sua defenestrazione venerdì scorso.

Oggi Trump parlando ai giornalisti mentre lasciava la Casa Bianca, ha elogiato Pompeo definendolo un uomo con una “tremenda energia” e un “tremendo intelletto”.

Siamo sempre sulla stessa lunghezza d’onda. La relazione è stata molto buona. Penso che Mike Pompeo sarà davvero un grande Segretario di Stato. Ho totale fiducia in lui.

Ha poi detto in una dichiarazione alla Casa Bianca che:

… è l’uomo giusto per questo lavoro. Continuerà il nostro programma di ripristinare la posizione dell’America nel mondo, rafforzando le nostre alleanze, affrontando i nostri avversari e cercando di denuclearizzare la penisola coreana.

Tillerson è stato osteggiato come capo diplomatico di Trump quasi dal momento in cui la sua nomina è stata annunciata. L’ex amministratore delegato di Exxon-Mobil è stato spesso criticato per le sue  ‘cordiali relazioni con il governo russo e il presidente Vladimir Putin’, suscitando un’audizione particolarmente critica alla commissione per le relazioni estere del Senato.

La decisione di Trump è stata improvvisa, e Tillerson è sembrato fortemente imbarazzato per questa decisione:

Il segretario aveva tutte le intenzioni di restare a causa dei progressi critici compiuti nella sicurezza nazionale”, ha dichiarato in una nota il sottosegretario di Stato Steve Goldstein. “Il Segretario non ha parlato con il Presidente e non ne è a conoscenza, ma è grato per l’opportunità di servire, e crede fermamente che il servizio pubblico sia una nobile vocazione.

Il rapporto tra Trump e Tillerson è stato sempre fonte di speculazioni. fino al culmine quando è stato riferito che Tillerson ha dato a Trump del ‘deficiente’..

Naturalmente la nomina di Pompeo è inquietante: a questo punto non c’è più nessun argine tra la CIA che rappresenta il ‘Deep State’ e la democrazia rappresentativa. Sempre che ne fosse rimasta ancora qualche traccia, dato che i ‘rapporti di forza’ si sono visti chiaramente dal momento della elezione di Trump.  Infatti, tutti abbiamo ben presente  il modo con cui i ‘buoni propositi’ di far di nuovo ‘abitare il popolo americano alla Casa Bianca’, è stato inghiottito immediatamente dopo la nomina Trump, quando aveva detto ‘che voleva prosciugare la palude’.

Che strano che il gen. Flyn avesse ‘conflitti di interessi ‘ e che per aver parlato una volta con l’ambasciatore russo fosse stato fortemente osteggiato fino a imporgli le dimissioni, mentre ora Trump ritiene che un capo della CIA  sia l’uomo giusto che porterà – senza influenze di parte – il bene comune del popolo americano e la pace mondiale, al primo posto.

Difficile crederlo…