Il corpo d’elite ISIS Hunter conferma l’aggressione statunitense contro l’esercito siriano a Deir Ezzor – AGGIORNATO

Il corpo  élite siriano degli ‘ISIS Hunters’, ovvero ‘i cacciatori ISIS’ che sono incorporati nell’esercito siriano ed hanno il compito specifico di dare la caccia all’ISIS  e supportare le unità regolari, hanno rilasciato una dichiarazione ufficiale sui raid aerei statunitensi nella provincia di Deir Ez-Zor.

In zona stavano operando gli Isis Hunter (che fanno parte del v corpo d’armata SAA), le milizie Suqur al-Furat (tribù Sha’itat) e le milizie Liwa al baqer (tribù Shi’ified Bekara). 

La maggior parte delle fonti concordano sul sul fatto che, a seguito dell’attacco, circa 100 combattenti appartenenti alle forze governative siriane siano stati uccisi. Tra loro ci sarebbe il generale di brigata Yusuf Aisha Haider. I media e gli attivisti hanno confermato la morte di almeno 30 combattenti identificati: di questi sono stati pubblicati i nomi e le foto. 10 di loro sono combattenti della divisione “Cacciatore ISIS”di cui ci sono stati i funerali. Inoltre, la televisione siriana ha mostrato soldati feriti siriani. Oltre ai soldati SAA, erano presenti alcuni membri delle “Brigate Fatimiyun” iraniane e i soldati russi della società privata Wagner che hanno preso parte all’attacco. Per quanto riguarda questi ultimi, sono in corso accesi dibattiti sul numero degli stati uccisi. Alcuni dicono dai 15 ai 50 altri di più ma non v’è alcuna evidenza.

foto infografica: Saker http://sakeritalia.it/sitrep-geopolitica/situazione-operativa-sui-fronti-siriani-al-11-2-2018/

Gli ISIS Hunter invero non parlano di russi ma molti hanno pensato che la morte dei combattenti cacciatori ISIS possa servire come prova indiretta che all’attacco hanno partecipato russi della Wagner PMC, per il quale il distaccamento è sia una base che una copertura. Ma ripeto, su questo non ci sono evidenze e potrebbe anche darsi che la notizia sia stata diffusa ad arte per accendere un dibattito e mettere in cattiva luce Putin , in relazione delle elezioni russe. Al momento sono speculazioni. Il fatto, grave, resta.

Il video che segue, diffuso dal canale ‘Bousla.net’ mostra alcune fasi della battaglia:

Nella dichiarazione ISIS Hunters diffusa sul canale ufficiale telegram ( https://t.me/ISISHuntersofficial ), ha riconosciuto la perdita di 20 dei suoi combattenti uccisi dagli Stati Uniti vicino a Khusham. Nel comunicato

Si legge :

Molti dei nostri fratelli sono morti sotto l’attacco dell’aviazione americana.

La mattina del 7 febbraio, i cacciatori dell’ISIS hanno ricevuto informazioni di intelligence su un gruppo di jihadisti dell’ISIS vicino al villaggio as-Suwar situato nel territorio occupato dai curdi.

Più tardi il nostro comando ha ricevuto ulteriori informazioni sul fatto che il gruppo si stava spostando verso il villaggio di Khusham e ha immediatamente ha deciso di trasferirsi dall’Eufrate e per tagliare la strada in direzione dei jihadisti offensivi.

Un certo numero di gruppi armati con mortai e tecniche è stato avvistato ad est da Khusham sul territorio occupato dai curdi. Le posizioni delle’esercito arabo siriano (SAA) sono state attaccate da un nemico non mimetizzato e gli Hunters si sono spostati per coprire SAA. Basandosi sul movimento e le azioni del nemico, Gli Hunters non si aspettavano una resistenza così pesante. Cionostante quasi immediatamente i Cacciatori riuscirono a sopprimere elementi dell’ISIS e a farli ritirare. (Più tardi una trasmissione radio intercettata confermò che il gruppo era formato in parte da elementi dell’ ISIS, in parte curdi. Tutti si ritirarono verso la fabbrica CONOCO)

In quel momento caddero i primi proiettili e apparvero i caccia a reazione, bombardando le nostre posizioni. Arrivarono dalla direzione in cui gli elementi ostili si stavano ritirando, i caccia a reazione coprivano il nemico.

La nostra gente stava ancora combattendo, ma quando arrivarono gli elicotteri ISIS i Cacciatori furono costretti a ritirarsi. Si sparpagliarono e tornarono in piccoli gruppi. Dopo che il bombardamento è finito è diventato chiaro che alcuni dei nostri fratelli erano morti … I cacciatori hanno perso 20 eroi, ma le unità SAA regolari hanno perso più uomini, sfortunatamente. Gloria e pace agli eroi siriani uccisi dal colpo inferto dalle forze aeree americane, che agiscono dietro le spalle di terroristi e curdi.

Ora affermiamo che i curdi sono responsabili della morte dei nostri fratelli! Questa nazione ha iniziato la guerra contro l’identità siriana, ha occupato il suolo siriano e le risorse appartenenti al popolo siriano! Ora cospirano con l’ISIS, li proteggono dalla giustizia e li usano contro la Siria. Questi pupazzi americani non hanno più il diritto di occupare il suolo siriano.

Da ora non c’è differenza per noi tra ISIS e curdi. Gli stessi terroristi, lo stesso atteggiamento nei loro confronti. Curdi, statene sicuri, i cacciatori dell’ISIS ti daranno la caccia sul suolo siriano come i tuoi mercenari dell’ISIS sono cacciati. I nostri fratelli saranno vendicati!

I funerali dei caduti:

La notizia dell’attacco USA da Fox News, con video di alcune fasi dell’aggressione:

Aggiornamento:

Secondo una nota pubblicata su Reuters il Pentagono ritiene che le forze russe non si trovassero nella zona in cui il 7 febbraio dove un presunto attacco è stato compiuto contro il quartier generale delle “Forze Democratiche Siriane” (SDF), che godono del sostegno di Washington. Lo ha affermato domenica il capo del Pentagono, James Mattis, che ha iniziato una visita in Europa, la trascrizione del suo discorso è stata distribuita dal dipartimento militare statunitense.

La parte americana ha accusato in precedenza le forze filogovernative della Repubblica araba siriana di aver attaccato il villaggio di Hashsham, nella provincia siriana di Deir ez Zor. Parlando di quello che è successo, Mattis ha detto: “I russi ci hanno detto che non erano lì dall’inizio, penso che sia così, ma non abbiamo una completa chiarezza su ciò che le forze del regime stavano facendo lì. Almeno,questo è certo. ”
Mattis ha aggiunto che le linee di comunicazione progettate per prevenire vari incidenti tra le forze russe e americane in Siria sono “costantemente applicate”. “Ci informiamo a vicenda”. I russi hanno detto che non sapevano nulla quando li abbiamo chiamati su quelle forze che avevano attraversato [la linea di demarcazione] e si sono avvicinati “, ha detto il segretario alla Difesa degli Stati Uniti.

“Loro [la parte russa] è stata avvisata quando sono iniziati i bombardamenti, poi siamo stati informati che non c’erano russi lì e, come sapete, stiamo facendo del nostro meglio per non mettere a repentaglio i russi”, ha aggiunto Mattis. Poi ha pronunciato la seguente valutazione il 7 febbraio: “Hai visto che le forze filogovernative, per qualche motivo, apparentemente non informavano i russi, qualcuno ha attraversato il fiume senza coordinamento e ci ha attaccato”.

NOTA A MARGINE VIETATO PARLARE:

1. non esiste nessuna linea di demarcazione stabilita da un qualche accordo, la decisione è unilaterale degli Stati Uniti;

2. per l’esercito nazionale nel proprio territorio non dovrebbe esistere nessuna zona off limits

3. l’esercito USA occupa illegittimamente il territorio siriano ed ha incorporato nelle SDF transfughi di ISIS

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