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SOS SAHEL - Les Pierres précieuses du Sahel
AVSI
AVSI - Progetto Ribeira Azul a Salvador de Bahia
editoriali Samizdatonline
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Vaclav Havel e il fruttivendolo
21 dicembre 2011 2:47 AM | No CommentsTweetfonte: SAMIZDATONLINE In quegli anni dominati dalla ideologia il testo di Havel rappresentò uno spiraglio di luce, l’apertura di una prospettiva nuova verso orizzonti finalmente diversi da quelli imposti dai muri totalitari. Havel scriveva “Il sistema post-totalitario è ossessionato dal bisogno di legare ogni cosa con un regolamento. La vita...
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medio oriente
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Chi ha a cuore la vita del popolo sirano?
20 febbraio 2012 2:03 AM | No CommentsTweet“Abbiamo paura di pronunciare la parola ‘guerra civile’, ma si sta andando in quella direzione, i segnali portano in quel senso” dice padre Pizzaballa intervistato da Radio Vaticana sulla situazione in Siria, ed aggiunge “Non c’è una guerra generalizzata, non c’è un fronte aperto su tutto il Paese” e conclude:...
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Siria: intervista a Padre Paolo Dall’Oglio, fondatore del monastero di Mâr Mûsa, in Siria da trent’anni.
18 febbraio 2012 2:30 AM | No CommentsTweet fonte Oasis Dal monastero di San Mosè l’Abissino, 100 km a nord di Damasco, uno sguardo a tutto campo sulla situazione siriana.Le notizie pur frammentarie che trapelano dai confini siriani lasciano intendere come ormai sia in corso una violenza senza tregua che lascia sul campo troppi feriti e morti...
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letteratura, libri
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La libertà è fare quello che piace?
23 settembre 2011 12:41 AM | No CommentsTweetfonte: dal blog Sposati e sii sottomessa – articolo di Raffaella Frullone Al giorno d’oggi va per la maggiore essere spontanei, senza filtri, essere liberi di dire e fare qualunque cosa e quindi vengono sdoganati, o meglio considerati un diritto, tutti quegli atteggiamenti o stili di vita che si costruiscono...
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musica
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Bruce Springsteen – Across the border .
16 dicembre 2011 1:42 AM | No CommentsTweet Da qualche parte lungo il confine lasceremo dietro Il dolore e la tristezza che abbiamo trovato Dove il cielo diventa grigio Dove il dolore e la memoria del dolore e memoria sono state acquietate
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cinema
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Uomini di Dio
02 novembre 2010 12:49 AM | No CommentsTweet di fronte a questi uomini mi sento attratto e mi sento piccolo, piccolo, e mi rendo conto di quando c’è fare su di me..ma aspetterò domani con quella speranza nel cuore che ci fà uomini . Il film ha sbancato i botteghini in Francia sconfessando le paure del distributore...
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multimedia
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Il movimento dei forconi in sicilia
25 gennaio 2012 2:04 PM | No CommentsTweet A sentire gli esperti, la crisi è colpa nostra, della gente comune, degli agricoltori, di chi lavora. Sono patetici, la colpa della crisi è delle banche, degli usurai, da un certo tipo di mentalità per cui le elezioni sono solo una parentesi, poteri che trascendono chi viene eletto perchè...
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Chi conosce il MES? E’ una dittatura finanziaria.
25 gennaio 2012 3:03 AM | No CommentsTweet Monti ha detto che per ogni crisi perderemo sovranità nazionale, è un obiettivo politico maturato in ambienti privati, finanziarie e banche, si decide altrove e poi si trasferisce nei parlamenti nazionali. il MES, è un documento ignorato dai mainstream nazionali ” meccanismo europeo di stabilità” redatto l’11 luglio è...
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un ladro che ruba tutto e poi chiede il conto: l’Islanda ha detto no.
25 gennaio 2012 1:32 AM | No CommentsTweet Il caso Islanda: ecco come si risolve definitivamente il problema del debito pubblico. Un’esempio che dovrebbero seguire tutti gli stati, su cui grava un debito pubblico iniquo ed ingiusto. Se l’Islanda è riuscita a sbarazzarsi in un colpo solo, di politici corrotti e banchieri avidi e meschini, azzerando il...
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L’europa è l’unica moneta che emette moneta per prestarla solo a investitori internazionali
25 gennaio 2012 1:11 AM | No CommentsTweet Tagli, aumenti di tasse, licenziamenti e privatizzazioni dei servizi pubblici sono ormai la quotidianità per la nostra realtà locale come quella nazionale. Ma perché siamo arrivati a questo punto? Quasi nessuno risponde a questa domanda. Ed ecco ciò che viene taciuto dal panorama informativo nazionale, che rappresenta il vero...
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Siria

in Siria non è passato un tornado, un ciclone, un terremoto o qualche altra calamità naturale ma è in atto una guerra civile appoggiata irresponsabilmente da paesi terzi. Questo non è il bene comune della Siria e dei siriani.
Sapete che fine ha fatto la Libia dopo la 'liberazione'? Eppure anche oggi c'è chi auspica una soluzione simile.
C'è una strana ideologia che si fa strada e c'è l'assenza del pensiero da parte dell'opinione pubblica e dei media.
Perchè tanta difficoltà a dire la verità'.
Perché i cristiani devono dirsi addio alla fine di ogni messa
("dopo ogni messa i fedeli si dicono addio" - articolo su Tracce) ? Come questo è successo?
Non chiedo di parteggiare con qualcuno ma di dire la verità, di fare delle domande. Di dire che la soluzione che vediamo adottata da un po di tempo per migliorare la vita dei popoli è falsa.
Manca il cibo, l'elettrità, il carburante: l'informazione sapete cos'è? Dire perché. Punto. Non sta all'informazione dire che "questo poi farà pensare che..."
Bisogna dare tutte le notizie, tutte e non selezionarle. La vita non è un bollettino di guerra, bisogna domandare, domandare, domandare, domandare...
Bisogna rispondere,c'è chi non può, per il bene del suo popolo , della sia comunità. Noi perché non possiamo?
Non chiedo di parteggiare con qualcuno, all'inizio si capiva dove stavano i violenti e dove stavano i non violenti ma ora stabilire le responsabilità, sarebbe in questa violenza settaria come voler separare la paglia dal fieno, ma dico di dire la verità, di fare delle domande. Di dire che la soluzione che vediamo adottata da un po di tempo per migliorare la vita dei popoli è falsa.
qui un link di peacelink che da alcune informazioni che vanno al di là della solita vulgata: "L'altra verità - fonte peacelink"
Siria – Radio Vaticana

Padre Pizzaballa: verso la guerra civile
D. - Quello che sta accadendo in Siria può essere considerata una guerra civile?
R. - Abbiamo paura a pronunciare la parole “guerra civile”, ma si sta andando in quella direzione, i segnali portano in quel senso purtroppo. Non c’è una guerra generalizzata, non c’è un fronte aperto su tutto il Paese; ci sono zone che sono più tranquille ed altre molto più insicure, però purtroppo, tutto fa pensare a questo.
D. - Una soluzione militare potrebbe anche, e probabilmente, peggiorare la situazione?
R. - Assolutamente sì. Scatenerebbe, secondo me, delle reazioni impreviste ed imprevedibili. Credo che la soluzione non possa essere militare.
D. - Vuole lanciare un appello per un contributo agli aiuti umanitari ai frati francescani che operano nella regione?
R. - Abbiamo bisogno di aiuto per tutti i frati che sono i nostri confratelli, ma non solo, che operano nella regione, che hanno bisogno di sostegno soprattutto al Nord per le attività di sostegno alla popolazione, senza nessuna distinzione di religione e di provenienza.
da radio vaticana http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/articolo.asp?c=564274contatore
Africa Archive
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Sahel: si aggrava la crisi alimentare
Posted on 16 febbraio 2012 | Nessun commentoTweetComunicato Stampa della caritas di Lunedì 13 febbraio 2012 SAHEL: SI AGGRAVA LA CRISI ALIMENTARE La Caritas intensifica gli interventi. Caritas Italiana mette a disposizione 100.000 euro “Esorto la comunità internazionale ad affrontare seriamente l’estrema povertà di queste popolazioni le cui condizioni di vita si stanno deteriorando”. Con queste parole... -
Parla il direttore di radio Shabelle, in Somalia: ucciso il 28 gennaio scorso.
Posted on 14 febbraio 2012 | Nessun commentoTweet E’ il direttore di radio Shabelle in Somalia. Mi ha commosso. Diffondiamo. Tutto il mondo ha posto tutta l’attenzione altrove ed ha lasciato la Somalia a se stessa. Quando ha avuti problemi ce ne siamo andati. Dopo aver appoggiato la dittatura di Siad Barre, lo abbiamo combattuto senza preoccuparci... -
Il business del petrolio sulle ceneri della Somalia
Posted on 4 febbraio 2012 | Nessun commentoTweetSi dice che se l’Occidente ha smesso di interessarsi della Somalia è perché nel suo sottosuolo non ci sono risorse da trafugare. Invece le risorse ci sono eccome e il saccheggio è già iniziato. Il 17 gennaio la Horn Petroleum, società controllata dalla canadese Africa Oil Corp., ha ufficialmente iniziato... -
Somalia: oltre un milione di sfollati dipendono dall’assistenza internazionale
Posted on 27 gennaio 2012 | Nessun commentoTweetMogadiscio (Agenzia Fides) – Sono un milione 356 mila gli sfollati interni in Somalia, dei quali 500.000 vivono nel cosiddetto corridoio di Afgoye. Lo afferma l’ultimo Situational Report inviato all’Agenzia Fides da Caritas Somalia. “A causa delle restrizioni all’accesso alle agenzie umanitarie nel sud della Somalia, la grave crisi alimentare... -
Il presidente del Sudan in Libia
Posted on 23 gennaio 2012 | Nessun commentoTweet Se ne è parlato poco ma il presidente sudanese il 7 gennaio ha fatto una visita ufficiale di 2 giorni a Tripoli. Su Bashir pendono capi di imputazione che mandato d’arresto internazionale simili a quelli spiccati dal procuratore della Corte penale internazionale a seguito del mandato del Consiglio di... -
In Libia, le truppe britanniche affiancavano ai raid aerei, delle azioni sul terreno.
Posted on 22 gennaio 2012 | Nessun commentoTweetFuori delle autostrade dell’informazione, alcune voci sin dall’inizio lo segnalarono. Ora anche la BBC l’ha detto: in Libia insieme ai ribelli operavano aliquote dell Forze Speciali Britanniche. Tutti sapevano ma come in una congiura abbiamo buttato via tutto i principi dello stato di diritto. Si era deciso che Gheddafi doveva... -
Prolungata missione ONU in Libia
Posted on 4 dicembre 2011 | Nessun commentoTweet …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. Prolungata la missione in Libia a sostegno del CNT fino al 16 marzo. perchè i media non ne hanno parlato? fonte: http://www.un.org/News/Press/docs//2011/sc10469.doc.htm -
«Libia 2011»: un paese che non c’è più
Posted on 23 novembre 2011 | Nessun commentoTweetfonte Eurasia Abbiamo intervistato Paolo Sensini, autore dell’opera “Libia 2011”[1]. Un saggio molto interessante che offre nella prima parte un’agile narrazione di cento anni di storia libica incastonati fra due eventi luttuosi per il paese: la guerra coloniale italiana del 1911 e l’intervento umanitario (rectius neocoloniale) del 2011. La seconda... -
5000 soldati del Qatar avrebbero combattuto in Libia
Posted on 16 novembre 2011 | Nessun commentoTweetIl giornalista di Le Figaro, ritenuto vicino ai servizi segreti francesi, Georges Malbrunot, ora avanza la cifra di 5000 soldati del Qatar che avrebbero combattuto in Libia. Le 5000 truppe straniere non sono compatibili con la versione dei media atlantisti, secondo cui questa sarebbe stata una sollevazione popolare contro Muammar... -
forze alleate presenti in Libia da metà febbraio
Posted on 16 novembre 2011 | Nessun commentoTweetSecondo Nathalie Guibert su Le Monde, gli stati maggiori francese e britannico hanno negoziato la divisione delle acque libiche tra i loro sottomarini, un mese prima dell’intervento della NATO, ovvero all’inizio dei moti a Bengasi. Il quotidiano afferma, inoltre, che quattro sottomarini d’attacco nucleare (SNA) furono dispiegati al largo delle... -
La democrazia è spazzatura
Posted on 2 novembre 2011 | Nessun commentoTweetfonte: Frankfurter Allgemeine Zeitung Il referendum indetto da Papandreou ha scatenato l’indignazione di tutta Europa, ma si tratta di un basilare esercizio di sovranità popolare. Il sacrificio dei valori fondamentali sull’altare dei mercati è ormai compiuto. Il sentimento di apparente stabilità tra le élite europee è durato appena due... -
libertà di opinione e di coscienza, si ma limitata…
Posted on 2 novembre 2011 | Nessun commentoTweetVanessa Hessler licenziata dalla compagnia telefonica tedesca “Alice” perchè ha difeso la famiglia Gheddafi, in verità non ha detto nulla di sbagliato, ma solo detto una propria opinione. Ha sostenuto e non ha ritrattato nonostante gli inviti a ritrattare e perdendo così un contratto milionario. http://www.vanityfair.it/people/mondo/2011/11/vanessa-hessler-licenziata-per-aver-difeso-relazione-mutassim-gheddafi Che dire, che brutta... -
Questa strana guerra….
Posted on 2 novembre 2011 | Nessun commentoTweetTre mesi orsono – La storia siamo noi – documentario RAI del giornalista Ricucci – un esempio di un vero giornalismo http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo640480.aspx?id=852 Jon F. Burns New Jork Times: “c’è un solo modo per archiviuare Gheddafi: ucciderlo.” ma io mi chiedo è possibile bombardare uno stato per uccidere il leader di...







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