BBC: “Come i nostri soldi stanno finanziando la Jihad…”

Un documentario della BBC Jihadis You Pay For   svela come gli aiuti britannici che formalmente dovevano servire per portare ‘ sicurezza in Siriae proteggere il Regno Unito dal terrorismo’ in realtà erano utilizzati per sostenere al Qaeda e la jihad islamica in Siria contro Assad.

La giornalista Jane Corbin tramite un lungo lavoro di investigazione giornalistica ha messo insieme prove e testimonianze che rivelano una scioccante verità su uno dei principali ‘progetti di aiuti esteri’ del governo inglese. In particolare, il programma che doveva servire a formare la polizia del Free Syrian Army (FSA) andava a vari gruppi jihadisti come al Nusra (al Qaeda) incaricata di reclutare le reclute per la forza di polizia.

La Polizia siriana libera ha fornito supporto ai tribunali di Al Nusra (al Qaeda) che notoriamente infliggono pene estreme.  E’ stato provato che il denaro andava a gruppi come l’organizzazione Nour al-Din al-Zinki, composta di estremisti islamici. Tra le prove reperite dalla Corbin c’è anche quella che dimostra che gli ufficiali di questa polizia assistevano  alle pubbliche lapidazioni. È inoltre emerso che un certo numero di impiegati sul libro paga della ‘Polizia siriana libera’ erano fittizi o morti. In sostanza, una parte considerevole di questi progetti – gestiti dalla Adam Smith International, un appaltatore di aiuti esteri – sono finiti nelle mani di estremisti e una di quelle un’organizzazioni finanziate, è coinvolta in esecuzioni e torture.

Il giorno prima della messa in onda del filmato – avvenuto il 4 dicembre 2017 –  il programma di 12 milioni sterline è stato sospeso dal governo di Bors Jhonson che ha cercato di premunirsi dello scandalo.

Ora nessuno sa niente. E come potete notare questa notizia neanche è stata data dalla TV italiana più attenta a informarci anche al TG di tutti gli aspetti del Festival di San Remo che darci conto di avvenimenti.  Il motivo di questa mancanza è ovviamente che questo tipo di notizie – indispensabili per formulare un giudizio sui nostri governanti – sconvolgerebbe la narrativa quotidianamente propinata dai media mainstream sulla guerra di Siria (in cui l’Italia svolge una sua attività solidale ed integrata con gli altri paesi del gruppo ‘amici della Siria’).

In realtà, di questo tipo di aiuto degli ‘amici della Siria’ abbiamo parlato più volte: è quello previsto nell’ambito delle attività finanziate dagli ‘amici della Siria’. Per cui è da prevedere che non solo lo scandalo non avrà nessun seguito ma che anche questo tipo di attività continuino più scaltramente sotto altre mentite spoglie.

Anche Kate Osamor, portavoce dei programmi di ‘sviluppo internazionale laburista’  ha detto che ‘questo molto probabilmente ‘è solo la punta di un’iceberg‘.

Vietato Parlare

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