Aggiornamento flash dal fronte di al Safa (esercito siriano VS. ISIS)

L’aggiornamento di Stefano Orsi dice che “le difese ISIS sono crollate oggi dopo una lunga ed estenuante battaglia che ha avuto la sua svolta con la liberazione degli ostaggi di Suweida giorni fa, le brigate delle Terza e Quarta divisioni operanti su questo fronte hanno sfondato le linee delle difese del Daesh e travolto decine di terroristi uccidendoli, il cono vulcanico della montagna è stato catturato e ora resta ben poco in mano ai superstiti che si arroccano nelle ultime grotte e crepacci (…)” come si vede nell’infografica di apertura (di Stefano Orsi).
Dopo ore di combattimenti l’esercito siriano ha prima riconquistata l’area del villaggio di Kasr-Sheikh Hussein, successivamente la 3^ e 4^ divisione è penetrata ancora più in profondità  sconfiggendo i terroristi dell’ISIS anche nella posizione chiave di Tell-Muradi. Il controllo di questa cima consentirà all’esercito siriano di stabilire il controllo del fuoco sull’intera area ancora controllata dai terroristi.

Quindi, dopo settimane di lotta di perdite militari e di 250 civili uccisi  a sangue freddo dall’ISIS (oltre ai cinque bambini e donne sequestrati) ,  l’Esercito siriano è riuscito a sfondare le difese dei terroristi. Dalle immagini video diffuse (vedi qui e qui ), la maggior parte del lavoro sembra sia stato fatto da artiglieria e aviazione. Probabilmente i superstiti hanno abbandonato le posizioni  e cercano vie di esfiltrazione.

La televisione di stato siriana riferisce che durante l’operazione le forze governative sono riuscite a eliminare “un gran numero” di terroristi e che “la rimozione dai territori liberati dai resti dei militanti dell’ISIS continua”. L’Agenzia SANA, citando una fonte militare, nota anche che il leader dell’ISIS, soprannominato Abu Hadzhir al-Shishani, è elencato tra i militanti uccisi nei combattimenti.