Arrestato in Spagna il dott. Jesus Poveda, presidente del movimento pro-life.
di VietatoParlare.it
Stamattina di fronte ad una clinica della capitale Spagnola si era organizzata come ogni anno una manifestazione pacifica in occasione della festività religiosa “dei santi innocenti” che ricorda , come sappiamo, la strage degli innocenti operata al tempo di Erode con l’intento di uccidere Gesù.
La manifestazione di protesta , non violenta, era iniziata alle ore 9 della mattina organizzata dalle associazioni HazteOir.org (“Fatti sentire”) e Giovani Uniti per la Vita.
La direzione della clinica ha chiamato la polizia che ha fatto sgomberare davanti alla clinica mentre i manifestanti si erano abbracciati senza opporre resistenza, ad uno ad uno così sono stati portati via di peso.
Il dott. Poveda ha protestato cercando di tornare da solo dall’altro lato della strada, davanti alla clinica, ma è stato buttato a terra, ammanettato ed è tuttora risulta dal sito essere HazteOir.org, ancora in stato di detenzione .
Che dire? Il diritto di manifestare è per tutti. Invece in questo caso sembra sia valido solo per gli indignados che per mesi hanno occupato la piazza centrale di Madrid, con un comportamento a dir poco incivile.
La reazione della polizia anche in relazione a queste considerazioni , è evidentemente eccessiva. Spero il dott. Poveda che sia liberato al più presto: è paradossale che una volta ammanettato e portato nella stazione di polizia non sia stato subito rilasciato, dal video infatti appare chiaramente che non ha opposto alcuna resistenza.
E’ una vicenda paradossale che chi protesta a favore della vita , in un paese in cui la legislazione dell’aborto è tra le più permissive in Europa , venga arrestato a prescindere da ogni considerazione, quando anche l’attuale governo ha giudicato che occorrerà rimetterci mano.
VietatoParlare.it chiede la liberazione del dott. Poveda e gli esprime solidarietà. Il diritto di manifestare pacificamente sia un diritto di tutti , se come sicuramente in questo caso, evidentemente non minaccia assolutamente l’ordine pubblico.






