Afganistan: situazione drammatica
Naturalmente ieri sui mass media italiani è stato dato molto risalto al vile attentato da parte dei talebani contro il centro per la ricostruzione provinciale di Herat, nell’Afghanistan occidentale, gestito da soldati e da civili italiani. Il bilancio è di 5 feriti e uno grave.
Giustamente molto risalto a questo episodio, ma purtroppo nessun cenno che i morti non sono solo quelli:
1. Nello stesso giorno raid Nato hanno causato la morte di 14 civili sono rimasti uccisi in un bombardamento della Nato (2 donne, 5 bambine e 7 ragazzini. Altri tre bambini, una donna e due uomini sono rimasti feriti.) nella provincia meridionale dell’Helmand. Karzai ha definito le perdite civili un «grave errore» e un «omicidio».
Il raid ha avuto come obiettivo bersagli errati. fonte http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=153262I l raid sarebbe stato una risposta a un attacco contro la marina Usa avvenuto sabato a Nawzad.
Un portavoce della Nato, il maggiore Tim James, ha detto di essere a conoscenza delle vittime civili.
2. Nel sud dell’Afganistan colpite per errore due abitazioni : 52 civili morti di cui fra questI vi sono 12 bambini e due donne. Truppe americane erano state attaccate dai talebani e nella reazione c’è stato un errore.
fonte: http://www.leggonline.it/articolo.php?id=124418
3. Ancora più pesante in termini numerici il bilancio di un raid che risale a mercoledì 25 maggio, secondo quanto riferisce il governatore del Nuristan. Sarebbero 18 i civili e 20 i poliziotti che hanno perso la vita in seguito all’attacco. Erano stati scambiati per talebani.
fonte http://www.lettera43.it/attualita/17320/raid-nato-su-helmand-fa-vittime-civili.htm




